Professione blogger. Il 65% guadagna con la pubblicità

I blog si fotografano nell’Osservatorio 2013 di Imageware

Schermata 2013-06-04 alle 15.53.58Per il 65% dei blogger intervistati scrivere è una passione e un modo per esprimersi, per il 47% l’occasione per trattare le informazioni in maniera aperta e onesta. Fra coloro che dichiarano di ricevere dal proprio blog un guadagno, non solo in termini monetari, la pubblicità è la fonte principale di utile per il 65% dei casi. Oltre l’80% afferma di mantenere libertà di scelta e di opinione sui contenuti trattati e il 42% di tenere rapporti quotidiani con le aziende.

Questi sono alcuni dei dati emersi dall’Osservatorio che Imageware ha condotto sulla blogosfera italiana nei primi mesi del 2013  tramite un questionario inviato ai principali blog nazionali individuati per numero di utenti unici, esposizione e contenuti.

L’obiettivo dell’indagine era quello di comprendere le necessità e gli interessi dei blogger, le loro fonti d’informazione, gli atteggiamenti verso le notizie che ricevono, i comportamenti che si aspettano dalle aziende che li contattano e le possibili forme di collaborazione tra azienda e blogger. L’analisi di questi aspetti, insieme a una mappatura della blogosfera e a un approfondito monitoraggio dei temi e delle notizie trattate dai blog, può aiutare a definire corrette strategie di comunicazione, collaborazione e relazione.

I principali motivi che spingono a creare un blog sono legati alla passione o alla volontà di esprimersi liberamente: un bisogno di condivisione e confronto, un mezzo per dare ad altri il proprio parere di esperto o appassionato, per stimolare una discussione. Ma c’è anche chi lo fa per crescere professionalmente o iniziare una nuova carriera. Emerge, infatti, un forte indirizzo verso motivazioni professionali: crescere professionalmente (75%), diventare blogger a tempo pieno (36%), guadagnare denaro (30,4%).

La pubblicità è la fonte principale di guadagno (65%) ma i prodotti ricevuti in regalo hanno un ruolo importante (43%), soprattutto per chi si occupa di lifestyle, e così anche i link inseriti nel proprio sito (31,7%). L’11% guadagna attraverso Google marketing mentre solo il 9,5% dei rispondenti riceve un salario. Il 27% è invitato a eventi e presentazioni e al 14% vengono rimborsate le spese di viaggio. C’è, inoltre, chi guadagna indirettamente grazie alle consulenze offerte alle aziende o ai privati.

Un aspetto interessante per chi opera nella comunicazione è il ruolo di influencer e opinionista che oggi si attribuisce al blogger a tutti gli effetti: spesso, infatti, i blogger vengono contattati per avere un parere o una consulenza su una collezione di moda o su un prodotto alimentare prima del loro lancio sul mercato, o ricevono informazioni in anticipo per iniziare a diffondere in rete una notizia, nel quadro di una precisa strategia di comunicazione.

L’attitudine dei blogger verso le aziende e le agenzie sembra essere positiva sebbene ci sia una forte espressione di indipendenza: oltre l’80% afferma di mantenere libertà di scelta e di opinione sui contenuti trattati. Il 47,7% crede che sia un bene mantenere rapporti con le aziende mentre il 41,2% desidera ricevere maggiori contatti e informazioni.

Nonostante il 78% dei blogger creda che i blog abbiano una credibilità maggiore o uguale ai media tradizionali, l’ 11,3% afferma che oggi sia ancora la stampa tradizionale il mezzo più credibile.