AAA, la Svizzera cerca 36 mila informatici

Gli elvetici nell’era della cancellazione del segreto bancario devono aggiornare i sistemi operativi. E guardano all’Italia

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Altro che guerra ai frontalieri italiani che lasciano in mutande i poveri autoctoni. Ora la Svizzera chiama e l’Italia, probabilmente, sarà pronta a rispondere.

computerGli elvetici sono pronti ad accogliere ben 36 mila informatici con uno stipendio da 5.600 euro al mese.  L’invito, decisamente allettante, è arrivato dall’Università della Svizzera Italiana, che ha sede a  Lugano e Mendrisio, con la prospettiva di studiare nel Canton Ticino e venire subito dopo assunti.

Del resto, Oltralpe, la disoccupazione giovanile non va oltre il 3% rispetto al nostro 38%. Quindi, numeri alla mano, la nuova ondata di emigrati dovrebbe essere scontata.

Qualche mese fa l’Unione Europea ha fatto sapere che nell’immediato futuro ci sarà bisogno di 700mila informatici e la Confederazione Cantonale ha fatto sapere che per far girare il “sistema operativo” svizzero saranno necessari 36mila esperti di reti, web, hardware e software. A causare la nuova richiesta di cervelli informatici sarà anche la nuova normativa che va verso la cancellazione del segreto bancario. Una rivoluzione per cui si ha bisogno di nuovi innesti.