Barilla sforna magie, i numeri del colosso di Parma

L’ultimo nato della casa di Parma è un biscotto alle nocciole prodotto con una tecnologia all’avanguardia

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Centotrentasei anni e non sentirli. Uno dei marchi storici del made in Italy a tavola, Barilla, si conferma uno dei più in forma e annuncia l’arrivo targato Mulino Verde di un nuovo tipo di biscotto cotto a vapore.

barillaSi chiameranno ‘Magie di Nocciola’ i biscotti “leggeri e gustosi con malto d’orzo e nocciole, ideali per la prima colazione”, come assicurano dall’azienda.

In linea con tutti i biscotti della gamma Mulino Verde, anche Magie di Nocciola sono cotti in forno a vapore, un’innovazione tecnologica sviluppata in maniera proprietaria da Mulino Bianco “che consente di coniugare bontà ed equilibrio nutrizionale in maniera viceversa impossibile”.

Sta di fatto che in attesa dell’ultimo nato, Barilla continua a sfornare numeri da magia: attualmente, il Gruppo di Parma possiede 42 siti produttivi (14 in Italia e 28 all’estero) ed esporta in più di 100 Paesi. Dagli stabilimenti escono ogni anno circa 2.500.000 tonnellate di prodotti alimentari, che vengono consumati sulle tavole di tutto il mondo con ben 12 marchi: Barilla, Mulino Bianco, Voiello, Pavesi, Academia Barilla, Wasa, Harrys (Francia e Russia), Golden Toast (Germania), Misko (Grecia), Filiz (Turchia), Yemina e Vesta (Messico). Ai marchi di prodotto, poi, si affianca il marchio First per i servizi di vendita al dettaglio.