Tre consigli per promuovere un ecommerce attraverso il linkbuilding

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Fra i tanti modi esistenti per accrescere la visibilità di un sito e commerce, non bisogna sottovalutare le strategie di linkbuilding. In ottica di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), il linkbuilding equivale a un endorsement da parte di un altro sito.

Per un ecommerce, il cui successo dipende strettamente dal numero di visite ricevuto, riuscire  a salire nelle pagine di risultato di Google può rivelarsi determinante.

Ecco dunque 3 tattiche creative per ottenere backlink e migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

1 – Create un vostro blog

Sono sempre di più le grandi aziende che acquistano blog già esistenti o ne realizzano uno per promuovere un sito e commerce oppure una determinata categoria di prodotti. Sebbene tenere aggiornato un blog richieda tempo ed energia, è innegabile che sia uno dei metodi migliori per ottenere link tramite scambi di contenuti editoriali con altri siti o blog. Uno schema diffuso prevede che si scriva un articolo, con link a un altro sito o blog, in cambio di un link diretto al proprio e commerce. Con le evoluzioni della SEO, potrebbe ora bastare anche la semplice menzione – o co-citazione – del nostro sito ecommerce.

2 – Ricercate dichiarazioni e testimonianze

Sulla base dei prodotti venduti e individuando quelli più interessanti per ciascun settore, realizzate un contenuto editoriale all’interno del quale inserire opinioni che avrete richiesto a esperti della materia. La maggior parte delle volte chi viene coinvolto è disposto a linkare, dal proprio sito o attraverso i social network, il vostro blog o il sito e commerce. Oltre a coinvolgere esperti, però, non dimenticatevi di parlare voi per primi: proponete di redarre contenuti editoriali per siti o blog che trattano argomenti a voi affini, chiedendo di inserire un link al vostro ecommerce in ciascun contributo che scriverete.

3 – Realizzate video e contenuti coinvolgenti

Il web è sempre più visual. A livello concreto, questo significa che le persone prestano molta più attenzione ai contenuti visuali rispetto a quelli testuali, sempre meno accattivanti.

Ecco perché, se ne avete la possibilità, dovete puntare su contenuti di questo tipo. Due esempi: le infografiche (potreste raccoglierle anche su un profilo Pinterest) e i video tutorial.

E’ possibile intraprendere molte altre azioni: dalla creazione di una community alle collaborazioni editoriali con persone di spicco del vostro settore, l’unico limite è quello della creatività.

Ciò che conta è saper mettere in campo una strategia e seguirla in maniera continuativa: vedrete che i risultati non tarderanno ad arrivare.

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