Settimana del Design milanese, le idee italiane che conquistano il mondo

A Monza l’esposizione degli ultimi gioielli di arredamento made in Italy. Dai mobili con la luce dentro al lampadario in carta riciclata ‘Egg of Columbus’ che partirà alla volta di New York. I marchi che esaltano la nostra creatività

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La creatività italiana si conferma di valore mondiale non solo nel campo della moda, ma anche in quello del design e dell’arredamento in particolare. Basta fare una capatina alla Settimana del Design milanese, evento realizzato con la collaborazione di Confartigianato e Camera di Commercio di Monza e Brianza, per rendersene conto.

Qualche esempio? Eccovi serviti. Dare nuova vita a enormi botte in rovere di slavonia è stata la missione che ha portato alla collezione ‘e’Rovere 2.0’ di ‘e’Lunapiena’ che propone, tra le altre cose, ‘Alpestre’, un tavolo senza alcun elemento di fissaggio in ferro. Il marchio ‘e’Lunapiena’ nasce dall’idea di tre giovani imprenditori brianzoli e ha come scopo, spiegano, ”la progettazione e produzione di innovativi prodotti e complementi d’arredo di alta manifattura artigianale ed ecosostenibili”.

natevo

Da un marchio all’altro: c’è anche quello dei mobili con la ‘luce dentro’ griffati ‘Natevo’ di Flou. Spuntano, allora, la libreria ‘CcLight’, la poltrona ‘Nuovola di luce’, i tavolini ‘Pulsar’, l’appendiabiti ‘Ski’, i tavoli ‘Plettro’, ‘Lp’ e ‘Woolfer’, la vetrinetta ‘Super8’ e la consolle ‘Peak’: tutti con la caratteristica comune dell’illuminazione interna. Mobili, complementi e oggetti danno  luce all’ambiente in cui sono inseriti attraverso una luce a led al loro interno. “Ma questi primi mobili di ‘Natevo’ sono solo le punte d’eccellenza di un progetto piu’ ampio”, spiegano dal marchio, che sul proprio sito offre la possibilita’ ad architetti, designer e semplici appassionati di disegnare e sottoporre a una commissione di esperti progetti ”con la luce dentro”. La commissione selezionera’ i progetti di cui realizzare i prototipi che saranno poi messi in rete e saranno valutati dai visitatori di www.natevo.com. ”L’effettiva produzione di ciascun prodotto dipendera’ quindi da un ‘clic’ – affermano -: un ‘clic’ che testimoniera’ l’apprezzamento di quanti si sono resi disponibili ad acquistarlo. Al contrario, se un progetto non raggiungera’ l’obiettivo, non entrera’ in produzione e il prototipo verra’ donato al progettista”. La collezione, concludono da Natevo, ”andra’ cosi’ man mano arricchendosi di pezzi di design realmente basati sulle richieste e aspettative del pubblico”. Come dire: un nuovo marketing per un nuovo design.

eggs of columbusL’uovo di Colombo? A Monza, per la verità, questo nome è in uso al lampadario (‘Egg of Columbus’ per l’appunto) lanciato da un altro marchio italiano, Seletti.  Si tratta di una lampada a sospensione realizzata in carta riciclata, ceramica e tessuto. La creazione – è stato annunciato – verra’ lanciata sul mercato americano con la partecipazione del marchio lombardo alla New York Design Week. Del resto, come poteva essere altrimenti?