Il matrimonio perfetto? Con lo sponsor

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La nuova tendenza raccontata nel libro di Elisabetta Putini: “In tempi di crisi, le coppie vendono spazi pubblicitari su Internet. O sulle bomboniere”

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Il matrimonio perfetto? In tempi di crisi, comprende anche lo sponsor. Proprio così. Faraonica o intima, preparata in 12 mesi o nel tempo strettamente necessario per produrre i documenti, in abito bianco o colorato, in chiesa o in comune, con viaggio di nozze dall’altro capo del mondo, con menu’ vegetariano o con i confetti al tiramisu’, il gran giorno è meglio se sponsorizzato. Per una questione meramente economica, certo. Ma anche di moda.

bacio

Elisabetta Putini lo ha scritto in quello che si può considerare un vero e proprio saggio sull’argomento, con tanto di tradizioni e nuove tendenze. Nulla, si legge in un servizio Ansa, e’ sfuggito a questa scrittrice romana che, tra l’altro, con un’amica esperta di cucina e due wedding planner, ha dato vita al catering Chicchidiriso.

Bisogna leggere le 280 pagine, scoprire quello che ci era noto e quello che c’e’ di nuovo intorno al giorno del fatidico si’ corrente l’anno 2013 e poi, frastornati da mille e piu’ indicazioni, incerti se inserire in menu’ la creperie o lo stand di birre artigianali, arrivare alla cerimonia su una classica Balilla o atterrando con una mongolfiera, chiudere il libro e riflettere.

Il matrimonio perfetto, naturalmente, e’ quello che ci somiglia, quello che rappresenta al meglio come siamo perché sarà l’unico capace di farci vivere con spontaneita’ e naturalezza le emozioni di quel giorno.

Il matrimonio, pero’, è anche rito, rappresentazione, anche scenica, ed e’ per questo che di ”tipi” di ricevimento ne esistono una fantasiosa, incredibile ma mai giudicabile infinita’, per quanto alcuni siano decisamente strambi.

L’agenda completa della Putini lo evidenzia: non c’e’ in questo giorno una vera regola se non quella di stare bene con se stessi.

Diviso in capitoli – come pianificare il matrimonio, il galateo, le prime scelte, la cura dei dettagli dagli anelli alla torta – il libro di Elisabetta Putini ne riserva uno alle nuove tendenze. Sembra, infatti, non esserci settore in maggiore evoluzione di questo del matrimonio: da quello, come dicevamo, con lo sponsor, ossia con spazi pubblicitari messi a disposizione dalla coppia su Internet piuttosto che sulle bomboniere, a quello molto anglosassone a tema, il wedding theme che puo’ impegnare ad esempio gli invitati sul filo conduttore dell’epoca rinascimentale.

Un’appendice ricca riguarda il menu’: quello piu’ tradizionale o quello piu’ alla moda, tutto diviso per angoli – dei fritti, delle torte rustiche, dei salumi, dei primi, delle grigliate – anche qui nessuna regola se non quella che gli sposi decidono di dare. Ma se c’è una buona marca che aiuta a saldare il conto…