Parigi a ferro e fuoco per lo scudetto, la Nike annulla i festeggiamenti

Tutto il calcio marketing per marketing: 32 feriti e 39 fermi, lo sponsor del club degli emiri costretto a cancellare la crociera sulla Senna durante la quale i calciatori avrebbero dovuto alzare il trofeo e il ricevimento in Comune

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Parigi come qualsiasi altra capitale del Medio Oriente dove, anche per festeggiare una vittoria calcistica, si usa sparare e il più delle volte ci scappano disordini, morti e feriti.

Ecco: in Francia, in occasione della vittoria del campionato del Paris Saint-Germain, non si sono registrate vittime solo per un caso fortunato. Ma che i ‘festeggiamenti’ siano sfuggiti ben presto al controllo delle autorità, lo testimonia la decisione della Nike, sponsor tecnico del club, di cancellare la crociera sulla Senna della squadra che, ad un certo punto, avrebbe dovuto festeggiare alzando il trofeo tra effetti mirabolanti davanti agli occhi di migliaia di supporter assiepati lungo gli argini del fiume e lo stesso ricevimento della squadra di Ancelotti in Comune.

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Al termine di una nottata di follia, il ministro dell’Interno Manuel Valls ha ufficializzato il bilancio di 32 feriti e 39 fermi e lo stesso Prefetto di Parigi, Bernard Boucault, ha dovuto alzare bandiera bianca: ”Non ci saranno piu’ manifestazioni per festeggiamenti in piazza del Paris Saint-Germain”.

Quella che doveva rappresentare una vetrina perfetta per un ritorno di immagine vincente, quindi, si è tramutata per la Nike (ma non solo) in una notte da dimenticare.

Al Trocadero, la squadra e’ potuta rimanere soltanto 5 minuti davanti a 10.000 tifosi per motivi di sicurezza. Tutt’intorno si registravano danneggiamenti di auto e pensiline, cassonetti in fiamme, vetrine spaccate e incidenti anche sugli Champs-Elysées, dove gia’ la notte precedente era dovuta intervenire la polizia per sedare i tifosi che si erano abbandonati a violenze e saccheggi.

Sulla celebre avenue, molti negozi e ristoranti hanno chiuso le saracinesche nel timore di atti di teppismo. Tant’è che fa il giro del web l’immagine delle porte sbarrate del celebre locale ‘Fouquet’s’ davanti al quale medici della Croce Rossa praticano una fleboclisi a un ferito. Sono state diffuse, inoltre, anche le immagini di un vero e proprio saccheggio compiuto dai tifosi del PSG su un autobus a due piani sul quale si trovavano un gruppo di turisti terrorizzati.

La societa’ di proprieta’ degli emiri del Qatar è stata costretta a diffondere un comunicato di condanna per gli incidenti.

Ma le polemiche, ora, divampano con la stessa violenza delle devastazioni: i sindacati di polizia hanno criticato la gestione dell’evento, sostenendo che la manifestazione e’ stata ”sottovalutata” nella sua ampiezza e pericolosita’. La Croce Rossa ha lamentato di essere stata costretta a far ricorso a volontari di fronte alla situazione totalmente fuori controllo. Il Prefetto ha ribattuto che erano stati previsti 800 poliziotti. A livello politico, l’opposizione UMP ha denunciato la responsabilita’ del governo e ”l’inerzia” del ministro dell’Interno Manuel Valls, del quale qualcuno chiede le dimissioni.

Alla Nike non resta che raccogliere i cocci. E magari, almeno per un po’, prendere le distanze dal Paris.