Emilia un anno dopo: si riparte con Diesel

A 12 mesi dal terremoto, si rivela fondamentale per la ricostruzione il progetto di microcredito promosso da ‘Etimos Foundation’ grazie all’impegno del re dei jeans, Renzo Rosso. Così, si promuove un marchio. E la solidarietà concreta

twitter@SpotandWeb 

Si potrebbe metterla così: chiedilo a Manuela e alla sua socia che, a Mirandola, hanno potuto riavviare la loro azienda di confezione nel settore abbigliamento. Chiedilo a Salvatore, che ha riaperto la sua pizzeria da asporto a Concordia O a Giuseppe e al figlio, che hanno ristrutturato il ristorante a San Prospero. Chiedilo a chi – a un anno dal terremoto in Emilia – è protagonista di una rinascita rapida e concreta grazie al progetto di microcredito promosso da Etimos Foundation e MxIT-Microcredito per l’Italia, sostenuto dai 5 milioni di euro messi a disposizione da Renzo Rosso a sostegno della popolazione colpita dal sisma. Come dire: un esempio di come un marchio si possa promuovere con la solidarietà.

rosso
Renzo Rosso

Una forma di solidarieta’ innovativa, quella scelta dal fondatore del marchio Diesel e presidente della holding Only the Brave, la cui efficacia e’ misurata dai risultati gia’ piu’ che incoraggianti: oltre 70 finanziamenti concessi fino ad oggi, per un volume di erogazioni che supera un milione e 500mila euro e cresce di giorno in giorno.

A beneficiarne, senza nessuna richiesta di garanzie personali o patrimoniali, sono privati e famiglie (20 finanziamenti per 153.000 euro), ma soprattutto micro e piccole imprese (51 finanziamenti per 1.347.000 euro). Tra queste ultime, significativa la presenza di start up e forme di autoimpiego (oltre il 25%), di attivita’ gestite da donne (oltre il 30%) e da giovani under 35 (oltre il 20%).

Il progetto prevede la concessione di piccoli prestiti a famiglie e singoli, micro e piccole imprese, cooperative, associazioni e imprese sociali, che abbiano residenza o sede nei comuni danneggiati e siano soggetti esclusi dall’accesso al credito.

Con i 5 milioni a disposizione si e’ costituito un fondo che offre le garanzie necessarie per accedere a finanziamenti presso le banche del territorio aderenti al progetto: queste erogano utilizzando fondi propri, applicando condizioni uniformi e agevolate e moltiplicando il plafond complessivo disponibile fino a oltre 15 milioni.

Un modello operativo gia’ sperimentato in Abruzzo, dove fino ad oggi sono stati erogati finanziamenti per oltre 14 milioni e 270mila euro a quasi 600 beneficiari. Quando si dice che le grandi imprese sono fatte di piccoli passi.