Publicis e OMD lanciano Renault Captur

Debutta Renault Captur, il nuovo urban crossover Renault pensato per vivere a pieno la città.

Captur si caratterizza per agilità, dinamismo ed eleganza. Le dimensioni contenute, gli ampi spazi interni e gli equipaggiamenti lo rendono la vettura ideale per godersi la città.

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Per celebrarlo, Publicis e OMD hanno lavorato ad una campagna di lancio coinvolgente che rappresenta un inno alla vita.

Il claim “Renault Captur. Capture life” è infatti un’esortazione emotiva che invita il target a cogliere l’attimo, a vivere intensamente ogni momento, a gustarsi tutte le sfumature di un istante.

Il concetto di campagna è stato esploso in un piano di comunicazione innovativo volto a colpire il target direttamente nel suo “habitat naturale”: la città.

Oltre ai media tradizionali, tv, stampa, web ed affissione, on air dal 28 aprile, sono state pianificate delle “attività speciali”, outdoor e indoor: alcune di queste uniche e mai realizzate prima.

La comunicazione dinamica ha un alto impatto nei contesti urbani, per questo il presidio di Renault Captur nel cuore di Milano sarà garantito da un progetto molto ambizioso, un maxi impianto video nel quartiere Brera, regno della mondanità e del divertimento: on air dal 2 maggio per un mese, la realizzazione  tra i più grandi maxi impianti (230 mq) con video led realizzati in Europa. Un mix di video e animazioni, dalle ore 8 alle ore 24, in cui Captur sarà protagonista assoluto della città.

Il progetto si articolerà in 2 fasi: la prima teaser dal 2 al 10 maggio e una seconda social dall’11 maggio alla fine del mese. Durante la fase interattiva, i passanti saranno invitati a partecipare alla pagina social più grande d’Italia e a postare (su facebook/capturnow o su Instagram con #CAPTURNOW) le foto più memorabili della loro vita, che saranno poi proiettate sul wall e andranno a comporre a mosaico l’immagine della Captur.

A partire dal 2 maggio è stata prevista anche la pianificazione di un’attività di bus lenticolare, con l’obiettivo di entrare nei centri storici in cui altre tipologie di impianti non possono arrivare (Roma) e di incrementare la frequenza di esposizione su città ad alta penetrazione del target (Bologna).