Miracolo della pubblicità: con Chad2Win più chatti, più guadagni

Presentata l’app che promette una rivoluzione

twitter@g_santaniello

Alzi la mano chi, almeno una volta, non è stato rimproverato di perdere tempo in chat: “Il tempo è denaro”, ci siamo sentiti ripetere. Ma da oggi, proprio sotto l’aspetto economico, c’è una ragione in più per giustificare le lunghe chiacchierate digitali.

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La offre Chad2Win, la prima applicazione di messaggeria istantanea che, oltre ad essere gratuita, darà la possibilità ai propri utenti di guadagnare dei soldi. Proprio così: è un miracolo della pubblicità.

Rifiutata categoricamente (almeno finora) da WhatsApp, promette di essere la carta vincente dell’app nata a gennaio a Barcellona e lanciata questa mattina in Italia dal direttore generale Guillermo Cardona con la benedizione, tra l’altro, dell’Associazione Consumatori Utenti. Già: perchè Chad2Win promette di essere davvero un servizio rivoluzionario per gli utenti con uno smartphone in mano.

Gli sms a pagamento sono già un pallido ricordo. Le app gratuite alla WeChat e WhatsApp, presto, potrebbero traballare. Il tutto perchè con la start up spagnola si inaugura la terza generazione di messaggistica istantanea da cui gli utenti possono guadagnare fino a 25 euro al mese.

Come? Il meccanismo è semplice: si scarica gratuitamente l’applicazione Chad2Win dall’Apple Store o dall’Android Market, e quando si chatta appare un banner nella parte superiore della schermata del proprio smartphone. Cliccandoci sopra, si dà la possibilità di visualizzare uno spot pubblicitario senza, però, che questo interferisca con la sessione di chat aperta.

Il guadagno dell’utente non deriva dalla visione degli spot, ma dal solo fatto di utilizzare l’app. Ad essere ridistribuito tra gli utenti, infatti, è il 30% degli investimenti pubblicitari totali.

Alla fine di ogni mese, può essere richiesto il credito accumulato che si può sempre monitorare attraverso l’apposito contatore. E il pagamento potrà essere effettuato tramite Paypal o conto corrente bancario. Ma c’è anche la possibilità di devolverlo in beneficenza a una Ong che di volta in volta sarà scelta da Chat2Win. In Italia, ad esempio, si inizia col Wwf.

“In Spagna è un successo, in Italia abbiamo tutto per bissarlo”, dichiara il dg Cardona. Trecentomila utenti, una cinquantina di grandi aziende come sponsor, 600 mila euro di investimento per una ridistribuzione di circa 125 mila euro tra gli utenti compiuta finora (il 30% degli investimenti pubblicitari) . “Noi offriamo un canale di contatto tra le aziende e i consumatori – dice Cardona – Gli smartphone saranno sempre più i dispositivi di cui in futuro tutti noi ci serviremo per comunicare. Quindi, sarei contento se in poco più di 6 mesi l’Italia raggiungesse gli stessi numeri della Spagna. Qui, a investire sulla nuova app, sono già stati marchi importanti come CheBanca! Emp Italia, Solvay e Tenderly…”

Nessuna paura di ledere il diritto alla privacy? “La pubblicità non è affatto invasiva. Utilizzando la nostra app, si può guadagnare anche rifiutandola e, in più, solo se si è consenzienti si può andare a creare, mese dopo mese, un profilo sempre più personalizzato per selezionare sempre meglio la pubblicità dei prodotti che fanno per noi”. Chattare per provare.