La campagna “Choose One” per dire no alle armi

di Nicol Garutti

Che negli Stati Uniti l’uso incontrollato delle armi sia diventato un problema è ormai risaputo. Dopo le ultime stragi all’interno delle scuole da parte di ragazzini entrati in possesso delle pistole dei propri genitori, qualcosa è cambiato. Le madri d’America hanno iniziato a fare rumore. E l’hanno fatto riunendosi nell’associazione Moms Demand Action for Gun Sense in America. Guidate dal motto “It’s time for gun sense in America”, hanno dato vita ad una campagna di sensibilizzazione contro l’uso delle armi negli Stati Uniti.

Nelle immagini abbiamo sempre due bambini a confronto. Uno tiene in mano un’arma. L’altro è in possesso di qualcosa che in America è stato vietato per salvaguardare i bambini e, teoricamente, proteggerli.

Fra queste ne spiccano due in particolare. Una recita: “Teniamo Cappucetto Rosso fuori dalle scuole a causa della bottiglia di vino nel suo cestino. Perché non le armi d’assalto?”.

La notizia si riferisce alla messa al bando, nel 1990 e tuttora vigente, da una scuola americana di un testo illustrato di Cappuccetto Rosso perché nel cestino della merenda della bambina uscita dalla mente dei fratelli Grimm era disegnata una bottiglia di vino: incitamento all’uso di alcool, questo il verdetto della scuola.

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In un’altra immagine troviamo: “Non venderemo le uova di cioccolato Kinder nell’interesse della sicurezza dei bambini. Perché non le armi d’assalto?”. Le sorprese all’interno metterebbero a rischio i bambini.

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La campagna, che si intitola “Choose One”, pone quindi domande semplici ma dallo sfondo drammatico.