1861united e My Sky, mai più senza

Lanciato nel 2008, My Sky è un prodotto unico sul mercato italiano: è molto più di un decoder e permette di sfruttare al massimo tutte le potenzialità dell’abbonamento Sky.
Il prodotto ha ormai raggiunto una elevatissima awareness sul parco clienti (90%) ed è un driver fondamentale per la soddisfazione complessiva dell’abbonato.
Sky presenta un piano di rilancio del prodotto a 360°, di cui il primo capitolo è la campagna multi soggetto TV e stampa rivolta alla customer base sviluppata da 1861united, l’agenzia guidata da Pino Rozzi e Roberto Battaglia, in collaborazione con P&P, il dipartimento creativo di Sky diretto da Silvia Zanetti.

L’obiettivo è ambizioso: dimostrare come My Sky, una volta provato, diventi indispensabile.
Ed è proprio intorno al concetto d’indispensabilità che ruota il claim di campagna:
My Sky. Mai più senza.

Dal punto di vista creativo questo si è tradotto in 7 film a 30” nei quali Bruno Barbieri, Alessandro Borghese, Alessandro Cattelan, Ilaria D’Amico, Paola Saluzzi, Simona Ventura e Gianluca Vialli ci raccontano l’impatto del My Sky sulla loro vita privata, focalizzandosi di volta in volta su una diversa funzione. Il risultato è un racconto, autentico e spontaneo, della loro vera esperienza: cosa guardano, come lo usano, quali benefici ne traggono, come My Sky ha cambiato il loro rapporto con la tv. Tanto è vero che sul set non è stato seguito alcuno script ma si è fatto ricorso a domande mirate a provocare la reazione genuina dei personaggi.
Key visual della campagna è un divano blu, il luogo dove tutti noi guardiamo la tv sperimentando My Sky.

Alla campagna hanno lavorato i Direttori Creativi Mario Esposito e Massimo Verrone con la collaborazione dei copywriter Emanuele Accurli Abenante e Riccardo Di Capua e dell’art director Nicola Bolfelli. Client Director Marta Di Girolamo. La regia è di Luca Miniero, gli scatti fotografici di Paolo Cecchin per l’agenzia Livello 6.