Borsa e Finanza

26

finanza4

 

Imprese: servono stabilità e decisioni coraggiose per agganciare la ripresaImprese: servono stabilità e decisioni coraggiose per agganciare la ripresa
“Esprimiamo grande preoccupazione per i rischi che si profilano sulla stabilità di Governo, che resta la prima e più importante condizione per agganciare la ripresa, rilanciare la crescita e non vanificare i primi segnali positivi che si intravedono”. Così la nota congiunta diffusa questo pomeriggio da Abi, Alleanza Cooperative, Confindustria e Rete Imprese Italia. Le varie associazioni delle imprese rimarcano come una crisi di Governo ora sarebbe un gravissimo danno per l’Italia e rischierebbe di far ripiombare il nostro Paese in una spirale negativa, con conseguenze pesanti per imprese e famiglie. La nota congiunta prosegue rimarcando la necessità che il Governo sia in condizioni di assicurare compiti e funzioni fondamentali legati al varo imminente del disegno di legge di stabilità e agli altri provvedimenti necessari per valorizzare le potenzialità di ripresa e assicurare la tenuta dei conti pubblici. “Siamo convinti – conclude la nota – che il Governo debba accelerare e intensificare le decisioni e le azioni per recuperare rapidamente competitività”.

Aumento Iva slitta a gennaio, per coperture si ricorre ad aumento accise benzina
Slitta di ulteriori tre mesi l’aumento dell’Iva. Il governo, secondo quanto riportato dall’Ansa che ha preso visione della bozza del dl per il rinvio dell’aumento dell’Iva, ha congelato per almeno tre mesi l’aumento dell’aliquota Iva dal 21 al 22%, previsto dal primo ottobre. Il decreto legge prevede anche che entro la fine dell’anno vengano ridefinite le aliquote ridotte e gli elenchi da assoggettare a tali aliquote. Il governo sarebbe pervenuto anche a un’intesa per rifinanziare la cassa integrazione in deroga per ulteriori 330 mln di Euro. Le coperture per evitare l’aumento dell’Iva arriveranno dall’innalzamento dell’acconto Ires al 103% e dell’Irap per il 2013. previsto anche un aumento delle accise sui carburanti per 2 centesimi di euro al litro fino a dicembre 2013 e successivamente di di 2,5 cent al litro fino al 15 febbraio 2015.

Spagna rivede al rialzo stime crescita Pil 2014, niente rialzi delle tasse
Il governo spagnolo ha rivisto al rialzo le proprie stime di crescita per il prossimo anno. Come anticipato dal premier Mariano Rajoy nei giorni scorsi, il budget 2014 approvato dall’esecutivo iberico vede il Pil espandersi il prossimo anno al ritmo dello 0,7% rispetto al +0,5% precedentemente stimato. Una maggiore spinta dovrebbe arrivare dai consumi privati con un progresso dello 0,2% rispetto alla variazione nulla precedentemente stimata. L’export è visto in progresso del 5,5%. Confermata per il 2013 la stima di una contrazione del Pil dell’1,3%.
Niente nuove tasse, stipendi degli statali ancora bloccati. Nel presentare alla stampa la nuova finanziaria per il prossimo anno il ministro delle Finanze, Cristobal Montoro, ha sottolineato che per il prossimo anno non sono previsti ulteriori rialzi della tassazione. La nuova finanziaria prevede la conferma per il quarto anno consecutivo del congelamento degli stipendi dei dipendenti pubblici. Insieme alla legge di bilancio il governo Rajoy ha varato anche l’attesa riforma delle pensioni.

tabellaquotazioni 27-09-2013