Eni, presentata la nuova campagna (con la voce di Toni Servillo)

Il claim è “Diamo all’energia un’energia nuova”. In onda da lunedì

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L’Eni ha presentato a Milano la nuova campagna istituzionale “Rethink Energy”, concepita per creare nel pubblico una nuova cultura dell’energia basata su un suo utilizzo consapevole ed efficiente.

PRESENTAZIONE PENSILINA FOTOVOLTAICA ENI

Il claim della campagna e’ “Diamo all’energia un’energia nuova”, partira’ il prossimo 29 settembre e descrive l’impegno internazionale di Eni per coniugare sviluppo energetico e benessere delle comunita’, favorendo tra l’altro l’accesso all’energia e realizzando progetti di eccellenza nella ricerca.

“Su questi aspetti sara’ concentrata la campagna”, ha detto l’amministratore delegato Paolo Scaroni in conferenza stampa al Teatro Piccolo di Milano.

“Sentivamo l’esigenza di spiegare come siamo fatti noi, perche’ troppo spesso mi accorgo che le persone non riescono a capire cosa siamo, cioe’ un’azienda internazionale che fa della sostenibilita’ la sua ragione d’essere”.

Sotto questo aspetto, il manager ha ricordato che “i profitti di Eni, la nostra benzina per investire anche in Italia, sono quelli che realizziamo fuori dal nostro Paese grazie alla nostra capacita’ di scoprire giacimenti ed investire in essi. Siamo presenti dalla Russia all’Alaska, in Kazakistan, ma l’area piu’ importante per noi e’ l’Africa. Soprattutto in Mozambico dove abbiamo fatto la piu’ grande scoperta di gas della nostra storia”, ha aggiunto Scaroni.

Sostenibilita’, ricerca e attivita’ dell’azienda in tutto il mondo nei nuovi spot del Cane a sei zampe: “Vogliamo raccontare anche dove lavoriamo”, cioe’ “in molti Paesi poveri dove vogliamo che le comunita’ locali ne raccolgano i benefici anche in omaggio alla sostenibilita’”.

Ci occupiamo “di sanita’ istruzione, formazione. Ma su un terreno siamo diventati i leader: in Africa, per esempio, abbiamo cominciato a investire per fornire elettricita’ ad un continente ancora largamente senza energia. Siamo partiti in Nigeria, abbiamo fatto grandi investimenti in Congo. Stiamo sviluppando progetti analoghi in Angola e in Mozambico. Passo dopo passo, stiamo diventato i maggiori produttori elettrici dell’Africa” utilizzando il gas associato alla produzione petrolifera, altrimenti bruciato in torcia, fornendo il 60% dell’elettricita’ congolese e il 20% di quella nigeriana.

Infine il capitolo ricerca. Eni realizza importanti iniziative nel campo della ricerca e dell’innovazione: la campagna fa riferimento in particolare alla partnership con il MIT Energy Initiative, del quale Eni e’ Founding Member, volta a promuovere progetti di ricerca nell’ambito dell’intero settore energetico, dagli idrocarburi all’energia solare.

“Da alcuni anni – ha detto Scaroni -, in collaborazioni con il Mit di Boston, ci siamo concentrati sulle rinnovabili del futuro, convinti che le attuali tecnologie per il nostro paese siano costose e soprattutto non ci sono quando ne abbiamo bisogno perche’ serve il vento o il sole” per produrre energia.

“Quindi abbiamo lanciato due ricerche: una per sostituire il silicio nel solare e l’altra investendo nelle batterie del futuro”.

Queste e altre iniziative concrete intraprese da Eni vengono messe in relazione con immagini che rappresentano il rapporto quotidiano tra l’individuo e l’energia nelle sue diverse forme, mostrando esempi di comportamenti virtuosi.

La campagna vuole trasmettere al pubblico l’idea che ogni soggetto, attraverso le proprie azioni e comportamenti individuali, e’ parte attiva nella costruzione di un futuro comune di energia sostenibile.

Per creare la massima empatia rispetto ai messaggi trasmessi, Eni ha deciso di affidare la voce narrante della versione televisiva, girata a Barcellona con la regia di Bruce Saint Claire, a Toni Servillo.

Alla campagna stampa ha collaborato invece la giovane artista Becha@Machas che, per sviluppare il concetto creativo, ha utilizzato la tecnica mista della “collage art”. Rethink Energy racconta anche il connubio tra Eni e la cultura.

L’arte, il cinema, la musica e lo spettacolo sono lo spazio attraverso il quale Eni coniuga la propria natura di grande impresa energetica, fra le maggiori al mondo, con il tessuto sociale e culturale dei paesi in cui opera.