Report, la nuova stagione di lunedì. Gabanelli: “Il denaro può tutto?”

La presentazione del programma di inchieste giornalistiche di Rai 3

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“Report” torna su Raitre lunedi’ 30 settembre in prima serata. La puntata, firmata da Bernardo Iovene, si intitola ‘Al posto giusto’ ed e’ un assaggio di quello che il programma proporra’ nella nuova edizione, interamente dedicata a temi economici.

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“Se il nostro Paese e’ combinato cosi’, non sara’ per volonta’ divina. Forse non ci sono le persone giuste al posto giusto. Noi ci siamo chiesti: chi li ha scelti? Chi li ha messi nel posto dove stanno?” spiega Milena Gabanelli.

La conduttrice, poi, aggiunge: “Perche’ una lunga serie di ministri e sottosegretari non hanno una competenza specifica? Siamo andati avanti tre mesi a chiedere a tutto l’arco costituzionale con quale criterio sono stati scelti. La risposta e’ stata: che domanda e’? Noi ci chiediamo perche’ persone che non hanno dimostrato di far bene o, peggio, di fare danni, non vengono espulse dal sistema? Come bisogna fare per espellerli? Io dico che i cittadini devono informarsi prima di andare a votare, pretendere di sapere tutto dei candidati che votano perche’ senza integrita’ non si puo’ amministrare la cosa pubblica e chiedere la fiducia dei cittadini”.

Gabanelli punta il dito sull’informazione: “La maggior parte dei cittadini si informa con i telegiornali” dice, prima di mostrare come viene realizzato il famigerato ‘pastone’, una raccolta di pareri dei politici raccolti da giornalisti o direttamente dai cameramen, senza che nessuno si prenda la briga di fare una domanda.

Nelle puntate successive si parlera’, tra l’altro, di banche, del perche’ le aziende straniere non investono piu’ in Italia, del perche’ gli Stati Uniti funzionano e l’Europa no, del pasticcio kazako e dei decreti del fare “che a volte rimangono decreti del dire”.

A chi le chiede se abbia mai avuto, nel corso degli anni, la tentazione di smettere o abbia provato momenti di sconforto, la Gabanelli risponde: “La tentazione di smettere ce l’ho ogni anno ma poi, ogni volta, mi dico che abbiamo una responsabilita’ nei confronti dei cittadini. Sconforto mi prende quando penso che chiunque ti puo’ trascinare in tribunale per niente e mettere in difficolta’ te e il tuo editore. La Rai ha le spalle grosse ma chi e’ piu’ piccolo che fa? Auspico che anche da noi accada quello che accade nei Paesi anglosassoni. E, cioe’, che chi ti trascina in tribunale rischia di pagare multiplo di cio’ che ti ha chiesto se era senza motivo”.

Sulla nuova collocazione di ‘Report’, il lunedi’ invece della domenica, interviene il direttore di Raitre Andrea Vianello: “Bisogna seminare qualcosa di nuovo. Dopo tanti anni di abitudine bisogna permettere al pubblico di cambiare. Diamo tempo al tempo, anche perche’ ormai non c’e’ giorno in cui non ci sia un’offerta competitiva importante”.

Insomma, precisa Vianello, lo spostamento di ‘Presadiretta’ e ‘Report’ al lunedi’ non e’, come qualcuno ha insinuato, un piacere a Fabio Fazio (il suo ‘Che tempo che fa’ della domenica si allunghera’ a tutta la prima serata) “ma alla rete e al pubblico. E, poi, il lunedi’ e’ il giorno in cui c’e’ piu’ pubblico a casa”.

In ultimo, una novita’ nel programma: “Iniziero’ ogni puntata parlando di una cosa che mi sta molto al cuore: il denaro avverte la Gabanelli – E’ davvero possibile comprare ogni cosa? Qual e’ il confine tra la civilta’ dei valori e l’economia di mercato? Partendo da qui parleremo delle scommesse sulle polizze vita, della vendita del sangue, delle multe per alta velocita’ e molto altro”.