Cannes chimera: un italiano tra i 10 finalisti della prima edizione

C’è anche l’Italia tra i dieci finalisti della prima edizione di Cannes Chimera, il contest ideato dal Festival Internazionale della Creatività di Cannes e dalla Bill & Melinda Gates Foundation dedicato alle migliori idee creative per rivoluzionare la comunicazione globale e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’azione e l’efficacia dei progetti di aiuto internazionale verso i Paesi in via di sviluppo.

Deep International rappresenterà i colori italiani con Twins!, il lavoro ideato da Mike Harrison (Deepend Roma) sul tema dell’iniziativa Aid is working. Tell the World.

Gli ideatori dei dieci lavori finalisti riceveranno un contributo da 100.000 dollari ciascuno e a fine novembre saranno ospitati presso il Campus della Bill & Melinda Gates Foundation di Seattle, dove daranno vita al proprio progetto, sotto la guida dei membri della Cannes Chimera, il gruppo di lavoro che riunisce tutti i direttori creativi e strategist autori dei Grand Prix assegnati nel corso dell’ultima edizione di Cannes.

Il progetto Twins! nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini dei Paesi sviluppati sul tema degli aiuti internazionali: i bambini vengono “gemellati” ognuno con un coetaneo appartenente a un Paese in via di sviluppo, entrando in un unico database accessibile mediante specifiche applicazioni per smartphone e favorendo la conoscenza e l’interazione a distanza tra i bambini (e i loro genitori).

L’idea più interessante e innovativa si aggiudicherà un’ulteriore sovvenzione fino a un milione di dollari per l’esecuzione del progetto e sarà presentata alla prossima edizione del Festival di Cannes, insieme ai lavori degli altri finalisti.

La selezione è avvenuta su oltre 900 domande di partecipazione da parte di agenzie, studenti, istituzioni accademiche, agenzie governative e organizzazioni profit e non profit che si occupano di sviluppo internazionale provenienti da 85 Paesi di tutto il mondo.

La Cannes Chimera è formata da: Alexander Schill, Carlo Cavallone, Drew Ungvarsky, Graham Fink, Jaime Rosado, Jonathan Bottomley, Jesse Coulter, Joao Livi, Jonathan Fowles, Nick Law, Patrick Kampmann, Rob Reilly, Angel Anderson, Stephane Xiberras, Ted Royer e Thimoteus Wagner.

Di seguito l’elenco dei dieci lavori finalisti:

The Echo Project di Wieden+Kennedy New York (USA)
How Does Aid Work? Let’s ask the crowd! di Stichting 1 Procentclub (Paesi Bassi)
Translation di Galewill Design New York (USA)
Twins! di Deep International Ltd’s Communications (Italy)
Pamoja Together! di Boston University (USA)
0.7% di Future Buro Sydney (Australia)
I See You! di Habitat Seven Seattle (USA)
Fixes U di The Institute for Transformation of Learning Marquette University (USA)
Broadcasting Foreign Aid: A New Strategic Approach di ProSocial, LLC (USA)
Aid is Working. Just Ask G.I. Joe di The Truman National Security Institute (USA)