“Mad in Italy – Quindici consigli per fare business in Italia. Nonostante l’Italia”

di Nicol Garutti

E’ proprio con la presentazione di questo libro che, nell’ambito della Settimana della Comunicazione, si è dato il via al primo dei numerosi eventi targati TP.
Nonostante il titolo possa trarre in inganno, il libro non è stato scritto da economisti o consulenti ma, bensì, da due pubblicitari: Giampiero Cito e Antonio Paolo.
Sia nell’introduzione del Direttore Generale di TP, Maurizio Rompani, che nell’intervento di Fulvio Marcello Zendrini, esperto di comunicazione, vi è una parola che più di tutte mi ha fatto riflettere: follia. La follia è necessaria per chi vuole creare, emergere, differenziarsi, e la diversità, al contrario di ciò che troppo spesso si pensa, è una ricchezza. Questo libro parla proprio di questo, del percorso di aziende, imprenditori e persone che ce l’hanno fatta proprio grazie al fatto che la loro idea era diversa, grazie alla loro follia. Folle è anche l’obiettivo che si pone questo libro, nato dal progetto chiamato “Mad in Italy!”: cercare di riconoscere e valorizzare il coraggio di tutti quegli imprenditori italiani che hanno deciso di credere nel nostro Paese nonostante tutto. Che cosa possiamo fare, quindi? Innanzitutto metterci nell’ottica degli autori, ovvero rendersi conto che non sono solo i creativi ad essere gli assoluti depositari dell’Idea, ma che anche l’imprenditore è un creativo a tutti gli effetti, che passa la propria vita a realizzare un progetto che parte sempre da un pensiero creativo. In un momento in cui l’unico modo per fare impresa sembrava quello di andare all’estero, questi autori hanno voluto valorizzare quegli imprenditori che hanno deciso di rimanere in Italia e che, grazie al loro estro, al loro coraggio e alle loro idee, sono riusciti a realizzare un’impresa di successo.
Non più solo Made in Italy, dunque, ma bensì Mad in Italy, dove il “Mad” rappresenta non solo l’idea geniale, ma soprattutto la persona che l’ha avuta e che ha scelto di realizzarla in Italia, come testimonia l’esempio di Danilo Ragona, designer di Able to Enjoy che, avendo avuto la forza di tramutare un problema in opportunità, ha costruito la propria azienda.
Il progetto Mad in Italy! ha come scopo quello di far conoscere e valorizzare le idee imprenditoriali di successo realizzate in Italia. Quindici consigli, quindi, su come far funzionare, al giorno d’oggi, un’idea valida nel nostro Paese.
Come detto da Fulvio Zendrini e dagli autori, leggendo questo libro si riaccende una speranza, la speranza di potercela fare; ci sono idee folli che possono fare grande l’Italia, non lasciamocele scappare.