Borsa e Finanza

Confindustria: Squinzi, avviare subito fase pilota dei project bond

Sostegno ai project bond da parte di Confindustria che chiede un avvio rapido della fase pilota. Il Comitato Tecnico Europa di Confindustria, presieduto da Giorgio Squinzi, ha esaminato le conseguenze della sentenza della Corte Costituzionale tedesca sui meccanismi in difesa dell’Eurozona e ha analizzato in dettaglio le misure adottate dal Consiglio europeo di giugno a sostegno della crescita, con il contributo del Vice Presidente della Banca Europea per gli Investimenti, Dario Scannapieco, ospite della riunione e che ha spiegato i meccanismi e i tempi per attivare la fase pilota dei project bonds. L’iniziativa prevede lo stanziamento, tra il 2012 e il 2013, di 230 milioni di euro delle risorse del bilancio Ue, per favorire lo sviluppo di infrastrutture nei settori trasporti, energia e telecomunicazioni nei paesi membri, con l’obiettivo di generare investimenti complessivi per 4.6 miliardi di euro. Squinzi ha espresso la convinzione che la crisi economica europea dipenda anche da una forte contrazione degli investimenti. “Confindustria ritiene che i project bonds possano svolgere un ruolo chiave nella strategia a favore della crescita dell’UE”, ha detto il numero uno di viale dell’Astronomia rimarcando come, alla luce delle politiche di austerity adottate a livello nazionale e delle restrizioni sui requisiti patrimoniali delle banche, “i project bonds rappresentano uno strumento innovativo, in grado di rendere gli investimenti su importanti progetti infrastrutturali più attraenti per gli investitori, senza rischi eccessivi per i contribuenti. Squinzi ritiene pertanto che al mondo delle imprese, fortemente provato dalla crisi, sia utile un rapido avvio della fase pilota e un aumento del budget disponibile nella prossima programmazione.

La Sec multa il Nyse per 5 milioni di dollari

Multa da 5 milioni di dollari per il Nyse da parte della Sec. Secondo quanto riportato dai siti specializzati statunitensi, l’organismo di vigilanza sugli scambi finanziari Usa ha applicato per la prima volta un simile provvedimento contro un listino azionario, a causa di un baco nel sistema di automazione del Nyse, che avrebbe consentito la trasmissione di alcune informazioni price sensitive a diversi operatori con un timing tale da far loro prendere delle posizioni vantaggiose a scapito di altri.

Corea del Sud: S&P alza il rating paese da A/A+ ad A+/AA-, outlook stabile

Standard&Poor’s ha alzato il proprio rating di lungo termine sulla Corea del Sud. La valutazione passa da A+/AA- dal precedente A/A+ con outlook stabile. L’agenzia di rating fa sapere che il giudizio riflette una situazione meno negativa dei rischi geopolitici della penisola coreana.

Juventus: esercizio 2011-2012 chiuso con +24,2% dei ricavi, perdita scende a 48,7 mln

La Juventus archivia l’esercizio 2011-2012 chiuso al 30 giugno con ricavi consuntivati che hanno evidenziato un incremento del 24,2% attestandosi a 213,8 milioni (172,1 milioni nell’esercizio precedente). La perdita netta risulta di 48,7 mln di euro, quasi dimezzata rispetto al rosso di 95,4 milioni dell’esercizio precedente. Tale progresso deriva principalmente da maggiori ricavi da gare (+20,3 milioni), da sponsorizzazioni e pubblicità (+10,2 milioni), da minori oneri da gestione diritti calciatori (+9,9 milioni) e accantonamenti a fondi rischi (+7,3 milioni), dal ripristino del valore della Library Juventus (+14,5 mln), dall’assenza di oneri non ricorrenti (+7,4 mln) e da diritti televisivi e media (+1,9 mln). Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per il 26 ottobre 2012.