Senti chi parla, Belen contro la “commercializzazione” del piccolo Santiago

La showgirl lascia su Facebook un post stizzito. Ma anche per i suoi fan non è credibile

twitter@g_santaniello

“Credo che sfruttare l’immagine ed il nome di mio figlio o di qualsiasi altro bambino per commercializzare dei prodotti e per trarre dei guadagni sia squallido proprio come queste persone che altro non hanno da fare nella loro vita se non quello di vivere alle spalle degli altri”.

belen

Indovinate chi ha lasciato questo post così stizzito sulla propria pagina Facebook. Ok, forse avete bisogno di un aiuto. Perchè l’autrice, probabilmente, è l’ultima a cui sareste indotti a pensare. Invece, è stata lei, proprio lei: Belen Rodriguez a scrivere quanto sopra riportato.

Lei che non ha mai sottratto suo figlio Santiago al circuito mediatico di cui lei stessa si nutre. Tant’è che appena pochi giorni dopo il parto, fu accusata dai pediatri di aver fatto pubblicità occulta ad una marca di latte in polvere dopo essere stata paparazzata (o aver venduto le foto?) da “Chi” col suo piccolo in un supermarket intenta a comprare quel prodotto che certo non è il massimo per un neonato, ma probabilmente aiutava non poco il suo ritorno in tempi record sui set pubblicitari con una forma invidiabile. Per la cronaca, la showgirl argentina girò con Gerry Scotti lo spot per la McDonald a soli 41 giorni dal parto.

Lei che un giorno sì e l’altro pure posta sui social foto col suo piccolo.

E quindi: il pulpito della predica non è certo il più credibile. E anche i suoi fan se ne rendono conto: la stragrande maggioranza dei commenti al post pro-Santiago recitano più o meno questo ritornello: chi la fa, l’aspetti…