Borsa e Finanza

Bernanke: Fed pronta a intervenire in caso di bisogno. Ma non ora

Non è escluso un nuovo acquisto di bond in caso di bisogno. Ma per ora no. Un nulla di fatto, in sostanza, è ciò che gli investitori portano a casa dall’attesissimo discorso del numero uno della Fed Ben Bernanke, che al convivio di Jackson Hole non ha preso quell’impegno – il terzo Quantitative Easing – a cui tutti guardavano speranzosi. E così gli indici mondiali hanno leggermente limato le proprie performance, mentre il cambio euro/dollaro si è impennato fino oltre quota 1,26.

Seat P.G. in calo di oltre il 60% per effetto fusione con Lighthouse International

Il titolo Seat Pagine Gialle in forte calo a Piazza Affari per effetto dell’operazione di fusione con Lighthouse International annunciata settimana scorsa. Il titolo cede oltre il 60% a 0,013 euro. Dopo l’operazione di fusione per incorporazione di Lighthouse International in Seat Pagine Gialle, divenuta efficace da venerdì, il numero delle azioni della società è salito da 1,9 a 16 miliardi (da 1.927.027.333 a 16.066.212.958 azioni). Il capitale sociale è pari a 450.246.726,50 euro.

Spagna: approvata la riforma del settore finanziario, verrà costituita una bad bank

Il governo spagnolo ha approvato oggi la riforma del settore bancario, la quinta in tre anni. Un passo necessario per ottenere quei 100 miliardi di euro messi a disposizione dall’Unione europea a sostegno delle banche spagnole in difficoltà a causa dello scoppio della bolla immobiliare.
In base alla nuova riforma, la Spagna si è detta pronta a tagliare ulteriormente i salari dei dirigenti delle banche che hanno ricevuto un sostegno finanziario. mentre, secondo quanto precisato dai due esponenti del governo, saranno minimizzati i costi per i contribuenti.

Auto: mercato ad agosto in flessione del 20%, privati -25%

Federauto rende noto che il suo panel di concessionari registra un calo del 20% circa rispetto all’agosto dello scorso anno. “Ma se ci concentriamo sulle vetture vendute ai privati la contrazione arriva al -25% circa. Questo è il dato progressivo ad oggi”, precisa Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto che aggiunge: “Questo dato conferma un trend che proietta il 2012 a un mercato di 1.370.000 vetture; 630.000 in meno rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Numeri che fanno tremare i polsi ai concessionari italiani di tutti i brand commercializzati in Italia, ai manager delle case automobilistiche ma anche al Governo che quest’anno introiterà 3 miliardi di euro in meno tra Iva e tasse varie”. “Purtroppo – prosegue Bernacchi – in questo contesto il grande assente è proprio il Governo tecnico che, da parte sua, ha peggiorato le cose inventando i ‘disincentivi’: aumento di IVA, bolli, pedaggi autostradali, Rc, accise, Ipt, varo del superbollo per le auto prestazionali. Forse l’Italia ce la farà, come ha pronosticato il ministro Passera. Varrà anche per la filiera degli autoveicoli?”.