X Factor, il conto alla rovescia è finito. Sky: “Sarà il miglior programma della tv italiana”

La presentazione della settima edizione con Mika nuovo giudice

di Giovanni Santaniello

Meno due (giorni) alla settima edizione di X Factor, il programma (fissato al giovedì alle 21:10 su Sky Uno HD) che ha “l’ambizione di essere il migliore in assoluto della tv italiana”, dice il produttore Lorenzo Mieli (di Paolo).

xf

Sicuramente il programma che più di tutti continuerà a svilupparsi a braccetto con i social network. Tanto che, quando si parla di ascolti, le parole di Andrea Scrosati, executive vice president di Sky Italia, scivolano velocemente sul traffico record che registra sui social, i download eccetera eccetera.

Ma tant’è: che quello di Sky e Auditel sia un rapporto tutt’altro che facile lo si sa da tempo. Elio, uno dei quattro giudici della contesa tra neofiti della musica, lo ha ammesso dicendo che il milione di spettatori assegnato da Auditel è “un dato non attendibile”. Ma ancora per quest’anno, con gli abbonati Sky calati a 4 milioni e 700mila (erano 200 mila in più), si dovrà fare di necessità virtù e andare col sistema che passa il convento.

Le novità, per fortuna, si annunciano per il programma stesso. “Bisogna sempre cambiare e rischiare se si vuole migliorare”, predica, d’altro canto, Scrosati. E la settima edizione di X Factor lo farà con un nuovo teatro (una nuova tensostruttura da 1200 posti costruita a Milano in zona Lembro dopo aver superato i problemi burocratici che hanno indotto in estate i vigili persino a sequestrarne una parte), la finale al Forum di Assago (“sarà un grandissimo evento pop per 7.000”), le telecamere fisse sui giudici, il pubblico che potrà ripescare un concorrente eliminato. Ma soprattutto con il nuovo giudice: la star internazionale Mika, che con il suo italiano molto english promette scintille con Morgan, ma anche un duetto canoro “a cui stiamo lavorando”.

I giudici, quindi: abbiamo detto di Elio, di Mika e di Morgan, resta l’inossidabile Simona Ventura. “Perchè sto ancora qui? Perchè mi piace dare una vera opportunità ai nostri giovani talenti. E poi la tv generalista sta letteralmente crollando. Mancano gli investimenti e si vede. Chi polemizza sul mio conto non fa altro che caricarmi. Qui c’è un respiro internazionale sotto il punto di vista tecnologico ad esempio che mi esalta”. Passaggio a Elio: “Senza x Factor, su Internet di cosa si parlerebbe?”. Palla a Morgan: “Sto qui perchè mi diverto e vinco quasi ogni volta. In più, ho un’idea nuova: perché, dato che Sky significa anche grande cinema, non invitiamo una sera Pino Donaggio che è un grande arrangiatore italiano per il cinema internazionale?” Finalizzazione di Mika, in piena full immersion per imparare il sound made in Italy (“I miei preferiti? Paolo Conte e Mina”) sotto il pressing di Morgan, e molto divertito quando confessa: “Mi piace la libertà che offre X Factor. Se sarò un giudice severo? Questo davvero non lo so”.

Non si sa nemmeno (ma in questo caso – è la sensazione – è per aumentare l’attesa) se tra un mese, quando il motore di X Factor comincerà a girare a pieno ritmo dopo la visione delle selezioni, la prima ospite risponderà al nome di Lady Gaga (come dovrebbe essere). Assicurazioni, invece, arrivano sul fronte della partecipazione di Simon Cowell. Last but not least: i protagonisti in cerca di gloria, i ragazzi. “Sono molto meno improvvisati rispetto a quelli che si erano presentati gli scorsi anni. Il livello musicale è più alto”. A giurarlo è Alessandro Cattelan, il conduttore di un programma che funzionerebbe anche con il pilota automatico. A Sky ci scommettono.