Il premio “Paolo Scorsetti” al libro di Pira e Femia Bruno Pizzul una voce nazionale”

Arriva un primo importante riconoscimento per il lavoro a quattro mani di Francesco Pira e Matteo Femia intitolato “Bruno Pizzul. Una voce Nazionale” (Fausto Lupetti Editore) una biografia del grande telecronista sportivo anche ex calciatore.

Al volume è stata assegnata la Targa “Paolo Scorsetti” un riconoscimento che tutti gli anni viene consegnato per un libro che parla di grandi personaggi del mondo dello sport. La cerimonia di consegna si svolgerà il prossimo 24 settembre 2012 nel pomeriggio a Crema presso il Comune. A comunicarlo ai due autori Francesco Pira e Matteo Femia, all’editore Fausto Lupetti e allo stesso Bruno Pizzul l’organizzatore del Premio, il giornalista Paolo Gualandris, che ormai da anni cura l’evento in ricordo di Scorsetti.

Durante l’incontro, che è organizzato in collaborazione tra Caffé Letterario, Assessorato allo Sport del Comune di Crema e Comitato organizzatore del Trofeo Dossena, sarà Bruno Pizzul, a ritirare la targa “Paolo Scorsetti” (grande appassionato di sport oltre che amante della letteratura) con la seguente motivazione: «Perché nel calcio ci può essere poesia». La consegna seguirà la presentazione del libro con la presenza dei due autori e l’intervento del grande telecronista Bruno Pizzul.

“L’indimenticato Scorsetti -spiega Gualandris – , che fu uno dei promotori del Caffé Letterario di Crema, aveva due grandi passioni: i libri ( fu fondatore della libreria “Il viaggiatore curioso” ) e il calcio (militò nelle giovanili dell’Inter e partecipò alla cordata di imprenditori che salvò il Pergocrema dalla scomparsa).”

Prima che a Bruno Pizzul, per la sua biografia, la targa era stata assegnata a Cesare Prandelli, alla famiglia Facchetti e al campione del mondo Antonio Cabrini, al telecronista Tito Stagno.