La competizione tra le Top 4: nei quarti d’ora vi sono “notizie” interessanti…

di Claudio Astorri

Ben 4 emittenti hanno superato RAI RADIO 1 nelle rilevazioni del primo semestre di RADIO MONITOR 2012. E’ certamente il fatto storico, l’evidenza di maggior rottura rispetto al passato che la ricerca di GFK EURISKO ci abbia presentato. E’ da ricordare che anche una 5^ emittente, RADIO ITALIA, è probabilmente prossima al sorpasso; aspettiamo il prossimo semestre e vediamo. Le TOP 4 sono nell’ordine degli ascoltatori nel giorno medio RTL 102.5, RADIO DEEJAY, RADIO 105 e RDS; insieme a RADIO ITALIA esse rappresentano lo zoccolo duro della radiofonia nazionale TOP 5 dei leader assoluti degli ascolti, dal 1990 ad oggi. Nel giorno medio degli ultimi 22 anni tutte hanno transitato nella massima posizione ad eccezione di RADIO 105. Nei quarti d’ora, come segnalato in un precedente articolo ora disponibile nel RADIO BUREAU la situazione è proprio testa a testa tra RTL 102.5 e RADIO 105 e con un distacco significativo seguono RADIO DEEJAY e RDS.
E’ certamente interessante vedere le curve della SHARE nel quarto d’ORA delle TOP 4, limitata ai giorni dal LUNEDI’ al VENERDI’, delle grandi radio nazionali che sono entrate nella storia di questo mezzo. Le 2 radio di flusso, RTL 102.5 e RDS, hanno andamenti più regolari, mentre RADIO DEEJAY e soprattutto RADIO 105 hanno risultati assai differenti in base alla personalità in onda.
Il vincitore nei programmi è certamente Marco Mazzoli con l’incredibile share di ascolto de “LO ZOO di 105”.

I tentativi della concorrenza di demolire il successo del programma “asportando” una parte dello staff di “contorno” al conduttore, come era immaginabile, sono stati di fatto un autentico boomerang. Le operazioni di “demolizione” della concorrenza hanno in effetti una doppia e intrinseca “tossicità”, una grande criticità, dunque; se non viene asportato proprio il cuore e il cervello, il rinnovamento e la reazione di chi ha subito l’attacco possono essere più forti della perdita subita e in più si ha l’onere di tenere nel proprio palinsesto individui costosissimi che hanno “venduto” a caro prezzo la propria bandiera e magari non proprio lineari alla propria “stationality”. Ritengo che RADIO DEEJAY, a conti fatti, abbia commesso un gravissimo errore nel compiere l’attacco diretto. La share de “LO ZOO DI 105” non è mai stata così alta. E la distanza da RADIO DEEJAY è ora abissale. Tra le 14 e le 16 la share de “LO ZOO DI 105” è come minimo sempre il doppio di quella dell’emittente di Linus. Imbarazzante? Molto di più. Ora RADIO DEEJAY è nel labirinto. Se ne esce solo con una nuova visione dall’alto e con un progetto di medio-lungo periodo. Un’idea ce l’avrei… 🙂
In uno dei prossimi articoli ci occuperemo a fondo di Marco Mazzoli con un’analisi dell’ascolto e degli ascoltatori de “LO ZOO DI 105”. Sarà ancora più evidente comprendere perchè l’attacco diretto è un percorso suicida.
Dopo aver riconosciuto al vincitore il giusto tributo e rimanendo a RADIO 105 spostiamoci di fascia e andiamo al mattino presto (7-10) a trovare MARCO GALLI. Sicuramente il conduttore numero 1 del mattino ha portato a casa un grande risultato, sia per sè che per la sua emittente. C’è di più. Direi che con questa tornata Marco Galli ha conseguito qualcosa di molto importante anche per la radiofonia in generale. Il suo show “TUTTO ESAURITO”, certamente ascrivibile all’ENTERTAINMENT e alla PERSONALITA’, tocca punte di ben oltre il 10% della share, sfiorando nientemeno che il 12% di share. I valori corrispondenti in termini assoluti sono superiori a 1,1 milioni di ascoltatori nel singolo quarto d’ora. Complimenti Marco! E’ la dimostrazione che un singolo programma NON INFORMATIVO, in quella preziosissima fascia oraria, può raggiungere numeri di ascolto inimmaginabili solo fino a 5 anni fa. E’ tra l’altro un passo che avvicina l’Italia ad altri Paesi europei e arricchisce l’offerta radiofonica del mattino di un’altra proposizione “forte” oltre a quelle informative dominate ancora, non credo molto a lungo, da RADIO RAI.
Dopo i picchi di performance dei 2 mattatori di RADIO 105, continuando in una rassegna delle osservazioni quasi banale vista la chiarezza del grafico, il dato che emerge è quello “strutturale” di RTL 102.5 che si piazza quasi stabilmente al 10% della share in tutte le fasce orarie. Con una eccezione rilevante, quella del mattino. “NON STOP NEWS” è l’unica fascia di RTL 102.5 che scende all’8% e che quindi sta 2 punti sotto le altre. Dato che non manca la qualità dell’informazione e della conduzione, il motivo di ciò potrebbe risiedere nell’accresciuta concorrenza di ENTERTAINMENT e di INFORMAZIONE da parte di altri soggetti competitivi che richiede una risposta e una innovazione. Certo, non lo classificherei come un problema visti i numeri comunque elevati e la performance complessiva dell’emittente di Lorenzo Suraci.
LINUS, e volutamente cito solo lui, continua a rimanere il miglior conduttore di RADIO DEEJAY, di gran lunga. Anche la comparazione con FABIO VOLO è schiacciante. Non parliamo poi del confronto con le altre fasce orarie, assolutamente inguardabile. La share di “DEEJAY CHIAMA ITALIA” è peraltro anche salita ma non a sufficienza per rimanere prima sopra l’onda irresistibile di RTL 102.5. Il problema è che la radio non è più glamour e non si intravedono nuove “bombe” capaci di share importanti. Svolgeremo quest’estate analisi attente su RADIO DEEJAY che saranno disponibili nel RADIO BUREAU su questo sito.