Sempre più…Giuseppe Cruciani, Sebastiano Barisoni e Alessio Milan..negli ascolti GFK di Radio 24

di Claudio Astorri

Sono disponibili da qualche giorno i dati “su nastro” di RADIO MONITOR 2012; ho anche in uso per elaborarli il nuovo e scintillante software di MEDIA CONSULTANTS, proprio per “giocare” con i numeri ed esercitarsi a comprendere le realtà degli ascoltatori e le dinamiche degli ascolti. I mesi di luglio e agosto sembrano poi perfetti per fare un po’ di laboratorio sui dati e soprattutto aggiornare l’analisi con le evidenze più salienti dopo oltre 2 anni di “stop”, dall’esplosione di AUDIRADIO. Penso di condividere con gli articoli come questo nella Home Page le osservazioni più generali sulle singole emittenti e sui comportamenti degli ascoltatori di RADIO MONITOR 2012 mentre a chi è iscritto o si iscriverà al RADIO BUREAU (semplice richiesta via E-Mail, grazie…) saranno riservate in esclusiva analisi anche più tecniche e specifiche. A chi è o sarà iscritto alla sezione RADIO BUREAU del sito www.astorri.it è sin da ora inoltre offerta la possibilità di accedere alle ANALISI a RICHIESTA. Vuoi sapere come “performa” la tua radio o la tua fascia oraria? Scrivi a claudio@astorri.it.
Cominciamo a scaldare i motori. Come sempre, ricetta della casa, osserviamo la reale performance delle EMITTENTI RADIOFONICHE grazie alla SHARE nel QUARTO D’ORA. Perchè?!? Ripetiamolo per chiarezza e per i nuovi arrivati, avendo già qui sottolineato più e più volte il concetto. I valori assoluti del quarto d’ora non dicono nulla della PERFORMANCE della SINGOLA EMITTENTE e cioè della CAPACITA’ di GENERARE ASCOLTI RELATIVAMENTE A QUELLI DISPONIBILI NEL DATO MOMENTO. Dato che la curva generale degli ascolti offre variabilità significative nella giornata e nelle 24 ore, la rilevazione della SHARE del QUARTO D’ORA indica con puntualità la PERCENTUALE degli ASCOLTI che si concretizzano nella unità di tempo definita, nel nostro caso il quarto d’ora. E’ il metodo più corretto anche per comparare internamente ad una emittente le singole fasce.
Cominciamo con RADIO 24, una delle emittenti più attese alla verifica della ricerca di GFK EURISKO.
Questa è la curva della SHARE nel QUARTO D’ORA di RADIO 24 per i SOLI GIORNI FERIALI, dal LUNEDI’ al VENERDI’.

Raramente una curva e un trend sono così chiari e così netti e, dunque, mi sento quasi banale nell’affermarne le evidenze; si tratta probabilmente di un modo per riconoscere un piccolo tributo da parte mia e di questo sito ai migliori performers di RADIO 24. Bisogna anche riconoscere che, in particolare nel format “NEWS/TALK”, l’effetto di richiamo della PERSOANLITA’ del CONDUTTORE è fondamentale e discriminante; tuttavia il merito delle performance non è mai frutto del singolo “TALKER” ma della consistente quantità e qualità di persone che lavorano a supporto. I miei sinceri complimenti vanno dunque anche, se non soprattutto, a redattori, tecnici di regia, autori, co-conduttori, producers, centralinisti e, in generale, a tutte le figure professionali senza le quali i conduttori non avrebbero il piedistallo elevato e visibile di cui invece dispongono.
1) GIUSEPPE CRUCIANI.
Non è un caso che il conduttore de “La Zanzara” sia al centro di ipotesi di mercato. Un fuoriclasse ormai stabilmente oltre il 5% di share, punte verso il 6%. Basta vedere il resto della curva di RADIO 24 anche per una sola frazione di secondo per capirne la rilevanza. Aggiungo che è peraltro sbagliato farlo partire alle 18:30, dovrebbe cominciare prima, alle ore 18, come pure “Focus Economia” dovrebbe cominciare alle 16; basta osservare le curve di fruizione dei target socio-professionali… ma questa è un’analisi che svilupperemo nel RADIO BUREAU. Mi si permetta di affermare, per mitigare il plauso aperto e comunque convinto, che personalmente mi aspettavo di più, una crescita ancora maggiore rispetto al dato del 2009. Se dovessi scommettere i miei 50 centesimi affermerei che il picco si è avuto ai tempi dell’accoppiata con Luca Telese mentre ora, probabilmente, si è scesi per aver schiacciato un po’ troppo l’acceleratore dell’antipatia e dell’insofferenza sugli ascoltatori. Un co-conduttore, poi, come David Parenzo che sa solo indignarsi continuamente ma non creare vera emotività non offusca di certo la star Giuseppe Cruciani ma non l’aiuta. Direi che la campagna acquisti del mercato estivo di RADIO 24 dovrebbe cominciare con la conferma di Giuseppe Cruciani ma anche con una nuova progettualità. Dalle mie analisi un obiettovo prossimo al 10% di share sarebbe percorribile ma occorre cambiare “molte cose” nel rispetto della PERSONALITA’ del conduttore. E soprattutto promuoverlo convintamente.
2) SEBASTIANO BARISONI
Ogni tanto subentrano nella conduzione anche Debora Rosciani e Simone Spezia cui pure va tributato proporzionalmente il merito della buona crescita. Dopo le 2 ore criptico-esistenziali di “Destini Incrociati” e “Voi siete qui”, le peggiori performance dell’intero palinsesto, alle ore 17 “Focus economia” fa subito schizzare gli ascolti occupandosi finalmente, dopo molte, troppe ore, di quella parola magica chiamata “attualità” e che è il pre-requisito imprescindibile per gli ascoltatori anche nel pieno della giornata. Nonostante i litigi con gli SMS, che andrebbero raccolti in apposita collana, è stata la vicinanza di Sebastiano Barisoni ai temi percepiti come prioritari dal pubblico a generare un maggior interesse, non semplicemente il fatto che la crisi induca a informarsi e ad ascoltare di più. Le posizioni libere su petrolieri, banche, Germania, Governo e altro ancora hanno avvicinato il conduttore a una personalità. Ciò, sia chiaro, favorisce anche il collega Giuseppe Cruciani che dispone di una “preparazione” all’inizio migliore in quanto ad ascoltatori disponibili.
3) ALESSANDRO MILAN
E’ una crescita che mi fa piacere perchè avvertita con costanza e impegno nel tempo. Bravo Alessandro Milan, educato e rispettoso ma frontale e esplicito, domande intelligenti e mai interlocutorie, ospiti grandi nel centro dell’attualità, copertura degli eventi di maggior interesse, pubblico propositivo. Se la fascia avesse meno “siepi” da saltare, proprio come i noti 3.000 metri, si girerebbe e correrebbe anocra meglio. Mi riferisco al break sullo spettacolo, ecc. Dato che quella fascia ha “l’oro in bocca” in quanto a numeri di ascoltatori disponibili si tratta probabilmente dell’incremento dal miglior “incasso” commerciale per RADIO 24. Era ora ma ora che c’è è bello costatarlo.
Altri brevi ed evidenti commenti, non nuovi per i lettori più attenti.
4) Con un’ora soltanto e troppo cerebrale, troppo verboso su tecnicismi eclettici Oscar Giannino non decollerà mai, anche se personalmente lo seguo sempre. Più tempo, più emotività, più “passione” che si senta bene, allo stato puro.
5) La fascia dalle 10 alle 17 continua ad essere un U.F.O. I risultati sono eloquenti, lì da vedere bene. Come sia possibile nel pieno della giornata offrire 7 ore di “Lifestyle” e sospendere in momenti centralissimi l’attualità piena è un mistero che mi porterò, temo, ancora a lungo. A chi si rivolge RADIO 24 in quelle centraissime e commercialissime ore? E’ stato pensato? Nel frattempo, guarda caso, le uniche “punte” dal piattume di un modesto risultato vengono da Debora Rosciani che ha reso un po’ più collegato alla realtà il suo “Salvadanaio” e da Gigi Garanzini. Ma di quest’ultimo abbiamo già detto ed evendentemente bene, a ragion veduta.

tratto da www.astorri.it