Divella, sponsor della quarta edizione del Festival dei Sensi

Divella, storico pastificio attivo da quattro generazioni, sponsorizza quest’anno la quarta edizione del Festival dei Sensi, raffinata manifestazione organizzata nella valle dei trulli dall’Associazione Iter Itria in collaborazione con l’Università “Aldo Moro” di Bari e con il GAL Valle d’Itria. Nato con lo scopo di valorizzare le bellezze paesaggistiche e le eccellenze del territorio, il Festival permette al pubblico di assaporare la sensualità dei luoghi attraverso il ritmo lento della scoperta, della degustazione, della frequentazione di cose sane e sensate. Per la qualità del progetto si è meritata una Medaglia d’onore dal Presidente Napolitano e si prepara quest’estate a ripartire con un ricco calendario di iniziative che dal 17 al 19 agosto avranno come teatro alcune tra le più belle masserie e dimore storiche di Cisternino (BR), Locorotondo (BA) e Martina Franca (TA). Seguendo il filo conduttore dei treni, tema e simbolo dell’edizione 2012, prestigiosi studiosi italiani e stranieri condivideranno originali riflessioni legate al mondo dei sensi. Verranno inoltre proposti approfondimenti sulla bio-diversità, mostre, esperienze sensoriali, gite a lenta velocità e giocosi laboratori didattici per i più piccoli.

Il treno, simbolo carico di suggestioni e metafora dello slow travel, evoca da sempre il piacere del viaggio come scoperta e invita a sognare seguendo con lo sguardo il tracciato dei binari. Parte da qui, e precisamente dalla stazione delle Ferrovie del Sud Est a Locorotondo, la quarta edizione del Festival dei Sensi. L’argomento verrà indagato in vari e curiosi modi del sapere umanistico e scientifico: dalla musica alla scienza, dall’arte alla letteratura, dalla filosofia all’architettura dei giardini.

Quest’anno, grazie a una curiosa mostra e all’intervento dello storico Carmelo Pasimeni, verrà raccontata la storia delle ferrovie pugliesi e l’incredibile vicenda della Valigia delle Indie, che a cavallo tra Ottocento e Novecento attraversava l’Italia su rotaia fino a Brindisi per portare viaggiatori e corrispondenza dal Regno Unito fino a Bombay. Si parlerà insomma di stazioni antiche e moderne, di viaggi immaginari in luoghi fantastici e di altri esotismi.
In particolare, nel centenario della nascita di John Cage, verrà rievocato un evento mitico, il suo “treno”, una delle più straordinarie esperienze di musica in movimento che nel 1978 segnò uno spartiacque nella cultura musicale contemporanea. Durante l’incontro verranno anche proposti imperdibili video e registrazioni d’epoca in compagnia del maestro Tito Gotti, visionario ideatore dell’evento, e del critico musicale Pierfrancesco Pacoda.
Altra appassionante proposta sono le “Novelle stralunate dopo Boccaccio”, appuntamento da non perdere con la partecipazione straordinaria di Mario Marenco e del suo umorismo surreale. Una rievocazione colta e divertente di queste “storielle” che hanno contribuito a formare la tradizione italiana del racconto.
I racconti, tramandati di padre in figlio, caratterizzano anche il mondo segreto dei pastori, carico di tradizioni, miti e leggende. A indagarlo saranno il ricercatore di fonti orali Giuseppe Colitti e l’urbanista Lidia Decandia con l’aiuto di una famiglia di pastori che svelerà le tecniche di produzione del formaggio.

Si potranno ammirare gli eccentrici treni disegnati dall’illustratore e fumettista Guido Volpi ed è prevista l’esposizione di un avveniristico mezzo gomma-rotaia, le cui caratteristiche saranno illustrate ad adulti e bambini nel corso di alcuni appuntamenti durante il week end. E naturalmente non mancherà una mostra sulla storia delle ferrovie in Puglia ripercorsa attraverso immagini e oggetti d’epoca.

Quest’anno è in programma una gita fuori porta alla tenuta dell’Amastuola, luogo di sublime bellezza che offre suggestioni di varia natura. Per l’occasione verrà allestito un treno d’epoca che partirà dalla stazione delle Ferrovie del sud Est di Locorotondo, dove venerdì 17 agosto l’Eurorchestra diretta dal maestro Lentini inaugurerà il Festival con l’esecuzione di brani a tema. La speciale locomotrice condurrà il pubblico a Crispiano (TA) e da lì, in pochi minuti, si potrà raggiungere l’Amastuola per visitare il suggestivo “vigneto a onda” accompagnati da Fernando Caruncho, filosofo e giardiniere spagnolo, che l’ha progettato  ridisegnando il paesaggio agricolo come se fosse un giardino.

Durante i giorni del Festival l’Amastuola ospiterà anche due escursioni alla spettacolare gravina che prende il suo nome in compagnia di Donato Coppola, il paleontologo celebre per aver scoperto la cosiddetta “Donna di Ostuni”, unico caso al mondo di ritrovamento di una sepoltura di donna morta incinta 25.000 anni fa.

Come ogni anno il festival riserva ai più piccoli un programma di giocosi laboratori su tematiche scientifiche e ambientali. Tra gli altri, la Cittadella Mediterranea della Scienza proporrà l’iniziativa “I treni che passione!”, mentre i più golosi potranno andare “A scuola di orecchiette” presso il Conservatorio Botanico Pomona, che offrirà la farina biologica di grano Senatore Cappelli appena prodotta.