Raccolta pubblicitaria sui mezzi internet in crescita anche ad aprile 2011: +26% rispetto al 2010

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Il mondo web accresce il suo peso economico e, anche grazie alla continua evoluzione della tecnologia, rafforza sempre più il suo ruolo nella comunicazione. Boom della video advertising. Il fatturato della raccolta pubblicitaria dei mezzi internet (display+ affiliate) nel mese di aprile 2011 conferma il suo andamento positivo e, con quasi 52,5 milioni di euro, segna un +26% se confrontato con lo stesso dato di un anno fa. Considerando la totalità della raccolta su web (cioè display, affiliate e search), il primo trimestre 2011 ha segnato un incremento positivo di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo del 2010, per un fatturato complessivo dall’inizio dell’anno pari a 217,2 milioni di euro. Particolarmente rilevante l’andamento della raccolta della “video adv”: il fatturato del periodo gennaio-aprile 2011 (quasi 10 milioni di euro) ha ottenuto un incremento dell’82,8% rispetto allo stesso periodo 2010 e anche la raccolta display dei dispositivi mobile nei primi quattro mesi di quest’anno è in aumento rispetto al 2010 (+17,9%). Commentando il crescente ruolo di internet e dei suoi mezzi, Michele Muzii, Presidente FCP ha sottolineato che ”il positivo andamento della raccolta pubblicitaria sui mezzi online rispecchia il posto di crescente rilievo che la rete occupa nello scenario economico nazionale. Basti pensare che oggi l’impatto di internet sull’economia italiana è quantificabile in circa 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del Pil, mentre entro il 2015 il valore dell’internet economy dovrebbe più che raddoppiare (fonte: BCG, aprile 2011). Nel contesto odierno stiamo assistendo ad una convergenza fra carta stampata e web: importante segnale di questa tendenza è la nascita all’interno di Assocomunicazione di una nuova sezione dedicata ai media digitali”. “Lo scenario web italiano risulta particolarmente virtuoso”, aggiunge Carlo Poss, Presidente FCP-Assointernet. “A oggi i siti web registrati con dominio .it hanno superato quota 2 milioni, mentre sono circa 28 milioni gli italiani che affermano di collegarsi almeno una volta al mese ad internet (+16% rispetto a un anno fa). La fotografia attuale dello scenario della penisola sostiene il costante aumento degli investimenti pubblicitari online, grazie al quale oggi il web è secondo ai quotidiani per volumi fatturati. Nel futuro prossimo vedremo una sempre più diffusa fruizione di informazioni e contenuti multimediali anche grazie alla crescente affermazione degli smartphone (Italia al primo posto in Europa per esemplari venduti con 15 milioni di pezzi) e al mondo dei tablet. La performance della video advertising e la crescita della raccolta relativa a piattaforme mobili sono indicatori molto chiari in questo senso”. Conclude Poss: “in questo quadro il nostro ruolo è offrire agli investitori modalità di intervento sui mezzi adeguati alle esigenze di consumatori sempre più evoluti”.