Borsa e Finanza

Tesoro: nuova emissione Btp Italia al tasso minimo garantito del 3,55%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che i nuovi BTP Italia indicizzati all’inflazione italiana, la cui emissione è prevista dal 4 al 7 giugno, avranno un tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è pari a 3,55%. Il tasso cedolare definitivo, precisa la nota del Tesoro, sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito.
I Btp Italia avranno godimento 11 giugno 2012 e scadenza 11 giugno 2016. L’emissione avrà luogo mediante la raccolta di ordini d’acquisto degli investitori sul MOT (il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso Banca IMI Spa e BNP Paribas (Banca Nazionale del Lavoro SpA).

Sisma: Isvap invita le assicurazioni a prorogare i premi

L’Isvap ha raccomandato alle imprese assicurative di adottare iniziative a sostegno degli assicurati residenti nei comuni dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto, in particolare di prorogare i termini per il pagamento dei premi in scadenza. Alcune compagnie si sono già mobilitate prorogando da 15 a 60 giorni il termine per il pagamento dei premi scaduti in questo periodo o che verranno a scadenza nei prossimi mesi. L’Isvap ha invitato tutte le imprese assicurative ad assumere analoghe iniziative, segnalando l’opportunità che la proroga per il pagamento si estenda anche oltre i 60 giorni.

Fiat si crea gli incentivi da sola: bloccati i prezzi dei carburanti per tre anni

Il mercato automobilistico europeo è letteralmente in panne. Soprattutto quello italiano, frenato dagli elevati prezzi dei carburanti e delle assicurazioni Rc auto, da una forte pressione fiscale e dalle difficoltà di accesso al credito. E in mancanza di incentivi da parte del Governo che sorreggano e stimolino il settore, Fiat corre ai ripari e prova a crearseli da sola. In questo contesto si inserisce “Fino al 2015, benzina e gasolio a 1€”: l’iniziativa tutta “made in Italy” presentata a sorpresa dalla casa automobilistica torinese. Pensata, questa è la versione ufficiale fornita da Fiat, per combattere il caro carburante. Fino al 31 dicembre 2015, la società guidata da Sergio Marchionne annullerà l’effetto “caro petrolio” riportando i prezzi dei due combustibili al 1999. Partner dell’operazione IP, con 3.700 punti di distribuzione aderenti.