A Londra il workshop degli sponsor bianconeri: Juventus capolista in tutto

E’ stata davvero una stagione da numeri uno quella della Juventus. Sul campo naturalmente, con la conquista dello scudetto, ma anche fuori dal rettangolo verde, con gli straordinari risultati ottenuti in termini di popolarità e forza del brand. Se a quantificare la forza della squadra ci ha pensato la classifica della Serie A, il fascino del club più glorioso d’Italia si misura con altri parametri, che lasciano emergere numeri comunque impressionanti. E impressionati sono stati gli sponsor bianconeri, riunitisi a Londra, in un’affascinante struttura del 18° secolo, frequentata negli anni ‘40 anche dai reali inglesi. Non poteva esserci location più adatta, per la “regina del calcio”, che ha incontrato i suoi partner per un workshop di tre giorni, inaugurato proprio dalla divulgazione dei dati relativi alla stagione appena conclusa.

La Juventus è leader assoluta dell’audience televisiva per quanto riguarda le partite “live” di campionato, trasmesse da Sky e Mediaset Premium, con 77 milioni di spettatori cumulati durante la stagione. Un incremento del 15% rispetto all’anno precedente e soprattutto un distacco considerevole dalla seconda formazione più seguita: ben 16 milioni di telespettatori (Fonte VDR su base Auditel). E il seguito è impressionante anche allo Juventus Stadium, il più “saturo” della Serie A, con la bellezza di 21 sold out su 23 incontri disputati. Che la Juventus sia prima in Italia per numero di tifosi è poi una certezza storica, ma è anche la squadra più amata in ogni area geografica del paese e in ogni fascia di età, dai bambini agli anziani (Fonte CRA). Il bianconero spopola anche sul web: la Juventus è la squadra di serie A a vantare la pagina facebook con il maggior numero di interazioni (Fonte Blogmeters) e il canale youtube in assoluto più seguito in Italia durante la stagione calcistica. Tutto questo si traduce naturalmente con un notevole riscontro in termini di immagine. Basti pensare che, rispetto all’anno passato, il valore di ritorno pubblicitario televisivo restituito agli sponsor è aumentato addirittura del 32%. Numeri da primato, insomma. Numeri da campioni d’Italia.