Family 2012: Ai.Bi., lancia una campagna per salvare le adozioni internazionali

Si è tenuta stamani a Fiera Milano City la conferenza stampa di Ai.Bi. Amici dei Bambini., presso la Fiera della Famiglia, iniziativa che si inquadra nelle attività del VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Mentre in Italia si prosciuga il bacino delle famiglie disponibili all’accoglienza, il fenomeno dell’abbandono minorile continua a crescere al ritmo di 5milioni di nuovi abbandoni l’anno; sarebbero 168milioni i minori che, nel mondo, vivono fuori dalla famiglia (dati UNICEF). In questo contesto Ai.Bi. lancia una proposta di riforma della legge 184/1983 sulle adozioni internazionali, riassunta nel Manifesto “Oltre la Crisi per una nuova legge dell’adozione internazionale” aperto alla sottoscrizione delle famiglie, e una campagna di sensibilizzazione. La campagna di comunicazione, elaborata a supporto dell’iniziativa, si articola in uno spot televisivo, un messaggio radiofonico e quattro annunci stampa multi-soggetto in stile call to action. Lo spot, ideato per Ai.Bi. dall’agenzia BCube, che da un anno sostiene l’associazione con il suo contributo pro-bono, è realizzato con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico televisivo al dramma dell’abbandono, utilizzando uno stile innovativo e a misura di famiglia. I soggetti stampa sono stati ideati dall’agenzia interna di Ai.Bi., che ha predisposto una serie di annunci call to action il cui obiettivo è da un lato di colpire direttamente, nel tentativo di superarli, i tre maggiori ostacoli culturali dell’adozione – l’aspra selezione delle coppie, gli alti costi, i lunghi tempi dell’iter –; dall’altro, di aprire l’adozione ai single. Lo spot radio, riferendosi ai tre ostacoli indicati, aiuta l’ascoltatore a superarli mediante l’ausilio di un “amico navigatore”.