‘The social network’, domani per la prima volta in chiaro in tv

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Appuntamento alle 21 e 10 su La7 con la storia (pluripremiata) di Zuckerberg e di Facebook

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Domani, giovedi’ 19 settembre, in prima serata e per la prima volta in chiaro, La7 propone il film ‘The Social Network’ diretto dal regista statunitense David Fincher (Seven, Fight Club, Il curioso caso di Benjamin Button) con Justin Timberlake (Alpha Dog, Amici di letto, In Time), Jesse Eisenberg (To Rome with Love) e Andrew Garfield (The Amazing Spider-Man).

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Vincitore di tre Premi Oscar e di quattro Golden Globe, il film racconta l’incredibile ascesa di Mark Zuckenberg – l’ideatore del social network piu’ famoso e usato al mondo – e allo stesso tempo la sua caduta interiore e “sociale”.

Mark Zuckerberg, il ragazzo che sarebbe diventato il piu’ giovane miliardario della storia, nel 2004 era un giovane studente di Harvard, brillante ma con poche doti sociali: tanto da essere snobbato dalla compagne di corso e dai club universitari piu’ elitari.

Sara’ proprio una delusione amorosa a spingerlo a progettare, in una notte, una piattaforma che raduna tutte le foto delle studentesse messe online dalle universita’ e le mette a disposizione di tutti in rete, con lo scopo di votare le piu’ belle.

Il software fa il giro di tutti i computer della zona e in breve tempo il suo nome e’ sulla bocca di tutti.

L’episodio fa si’ che Zuckerberg venga notato da due atleti del club piu’ importante del college, i quali sono alla ricerca di un programmatore per uno speciale progetto per connettere online in un’unica piattaforma tutti gli studenti di Harvard.

Zuckerberg prendera’ i loro spunti per creare una rete sociale globale che rivoluzionera’ in poco tempo il mondo della comunicazione e che lo proiettera’ in cima ai grattacieli d’America.

Da quel momento, la battaglia legale – fino alla causa da 600 milioni di dollari – per vedere riconosciuta la paternita’ di quella che dopo soli pochi mesi era gia’ un’immensa macchina da soldi non ha tregua.

Del resto, come si evince in copertina, non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico.