Borsa e Finanza

Le Borse europee in ripresa sul finale di seduta

Svolta in positivo per gli indici azionari europei che in alcuni casi, come per il Dax tedesco, allungano in territorio positivo (+0,64% a 6.558 punti). Da segnalare il recupero dell’indice Ibex spagnolo, che dopo essere arrivato a perdere quasi il 3,5% arretra dello 0,9% a 6.978 punti. Resta leggermente negativo il Cac40, in flessione dello 0,28 per cento. A livello settoriale guidano la risalita i titoli dell’auto (+1,8% lo Stoxx di settore) e del real estate (+1,4%).

Fitch sulla Grecia: nuove elezioni probabili, ma salirebbe il rischio di un’uscita dall’Euro

L’esito inconcludente delle elezioni greche del 6 maggio e i successivi fallimenti nel dare vita a una coalizione di governo rendono nuove elezioni in giugno “probabili”. Lo scrivono gli analisti di Fitch in una nota. Le elezioni o la formazione di un governo non in grado di attenersi ai termini richiesti dall’Ue e dal Fmi, secondo gli analisti, farebbero aumentare il rischio di un’uscita della Grecia dall’Eurozona.

Generali: Perissinotto, confermiamo target di risultato operativo 2012 tra 3,9 e 4,5 mld

Giovanni Perissinotto, ceo del gruppo Generali, ha affermato che “i risultati del trimestre 2012 mostrano un inizio anno in decisa ripresa rispetto alla seconda parte del 2011, con un aumento della redditività in tutte le linee di business e un significativo rafforzamento della nostra solidità patrimoniale. Questa è la miglior partenza per un 2012 che resterà sfidante ma che ci vedrà crescere”. “Nei prossimi mesi – continua Perissinotto – continueremo a focalizzarci su profittabilità ed efficienza, proseguendo lo sviluppo nei mercati ad alto potenziale e massimizzando la nostra redditività nei mercati core. Tutto questo ci permette di confermare il nostro target di risultato operativo tra 3,9 e € 4,5 miliardi di euro”. Generali prevede una crescita del risultato operativo sia del segmento vita che del segmento danni.

India: calo inatteso della produzione industriale a marzo (-3,5%)

La produzione industriale indiana a marzo ha fatto registrare il primo calo degli ultimi 5 mesi mettendo a segno una contrazione del 3,5% annuo. Gli analisti avevano previsto un incremento dell’1,5%, dal +4,1% precedente.