Caro benzina: il mensile Quattroruote lancia la campagna “Basta Aumenti”

Nel 2005 con 27 euro si facevano 21,5 litri di benzina e 23,1 di gasolio. Oggi la stessa cifra permette di riempire il serbatoio rispettivamente di 14,6 e 15,6 litri.  Ad accendere ancora una volta i riflettori sulla questione aumenti relativi al caro benzina è il mensile Quattroruote che a distanza di sette anni dalla sua prima “prova del 27” dimostra come i recenti rincari stiano pericolosamente danneggiando l’intero mercato. La ripetizione della prova di Quattroruote ha dimostrato infatti che se il prezzo del carburante fosse rimasto quello del 2005, con gli stessi 27 euro spesi, la percorrenza oggi sarebbe tra i 70 e i 100 km in più rispetto a quelli effettivamente percorsi, considerando anche le vetture decisamente più parche nei consumi. In sette anni il prezzo carburante è aumentato del 48% e con la stessa cifra spesa al distributore oggi si percorre il 28% di strada in meno. Un dato spropositato che ha come diretta conseguenza la riduzione dell’utilizzo dell’auto (come conferma il calo vendita carburante registrato da inizio anno) oltre che il calo di introiti fiscali. Di fronte a questi numeri sconcertanti e all’inerzia di molte categorie di settore, Quattroruote si fa portavoce di una campagna di sensibilizzazione contro gli aumenti: con il numero di maggio il mensile di Editoriale Domus regala ai propri lettori lo speciale adesivo Basta Aumenti. L’invito per tutti è quello di applicarlo sull’automobile per far sentire la propria voce, rendendo ciascuno ancor più consapevole e parte attiva in questa campagna contro una stangata sulle automobili mai stata così pesante e al tempo stesso pericolosa.