Comedy Central domani lancia la comicità ligure di Copernico

Comedy Central (canale 122 di Sky) celebra i protagonisti della nuova comicità ligure con Copernico, spettacolo in otto puntate in onda a partire da mercoledì 4 aprile alle ore 21.00. Dal famoso Teatro della Tosse (La Claque in Agorà) prende il via un viaggio alla scoperta dei volti emergenti della risata in ‘salsa genovese’. Il programma trae ispirazione dalla grande tradizione comica che ha da sempre contraddistinto la città della Lanterna grazie a personaggi come Paolo Villaggio, Beppe Grillo, Maurizio Crozza, Antonio Ricci, Carlo Freccero o I Cavalli Marci.

Copernico pone così Genova al centro dell’universo della risata costruendo uno spettacolo moderno e originale che rimescola le dinamiche classiche del cabaret eliminando, ad esempio, la figura del presentatore. Saranno, infatti, la musica live dei Bermuda Acoustic Trio e gli stessi protagonisti sul palco, diventando a loro volta spalla per l’esibizione successiva, a fornire un ordine logico alle performance dei vari artisti. Il cast dall’alto ‘tasso di genovesità’ annovera nomi noti e volti emergenti della risata ligure come: Alessandro Bergallo (Colorado Cafè), Alessandro Bianchi e Michelangelo Pulci (Colorado Cafè e Quelli che il calcio), Andrea Bottesini (Zelig Off), Stefano Chiodaroli (Zelig e Colorado Cafè), Fiona e Laura (Colorado Cafè), Gabri Gabra (Colorado Cafè), Stefano Lasagna (Laboratori Zelig), Antonio Ornano (Zelig), Enzo Paci (Zelig Off), Davide Pagnate (Zelig Off), Marco Sforzi (Laboratori Zelig) e I Soggetti Smarriti (Andrea Possa e Marco Rinaldi – Colorado Cafè e Cenere). A completare la squadra di Copernico anche la talentuosa cantante Erika Celesti e la formazione delle Off Beat con il loro incalzante tip tap.

Inoltre nel corso delle diverse puntate interverranno alcune guest star come Giampiero Perone (Quelli che il calcio e Colorado Cafè), Andrea Di Marco (Bulldozer e Ciro il figlio di Target) e Fabrizio Casalino (Colorado Cafè e Mai dire Martedì). Copernico nasce da un’idea di Marco Fojanini, la regia è curata da Enzo Pirrone ed è prodotto da Belo Horizonte.