Cbs Outdoor International presenta i risultati di “Interactive Europe”

Le audience europee sono così legate ai brand da interagire con loro durante i propri spostamenti. Infatti, tra i possessori di smart device il 74% ha dichiarato di aver interagito almeno una volta con una pubblicità Out Of Home (OOH). Questo è il principale dato emerso da Interactive Europe, la ricerca di CBS Outdoor International condotta su oltre 9.000 persone – on the move – in sei Paesi europei (Regno Unito, Irlanda, Francia, Spagna, Italia e Paesi Bassi).

Dai dati qualitativi dello studio emerge che sono le proposte creative, gli incentivi e le promozioni a coinvolgere le audience. Non solo, il gradimento della pubblicità Out of Home gioca un ruolo importante in questo processo. Il 51% degli intervistati ha dichiarato di fare molta più attenzione all’OOH rispetto ad altre forme di advertising. Una percentuale che sale al 56% tra gli utenti che posseggono smart device, i quali all’ 80% si aspettano di vedere “grandi brand” in campagne OOH contro il 74%, già elevato, del totale dei rispondenti. Tuttavia, la conoscenza delle persone nei confronti delle tecnologie interattive è ancora bassa e il loro utilizzo poco diffuso. Tra le tecnologie interattive per il mobile è il QR Code il mezzo più conosciuto e il meglio utilizzato, mentre l’NFC è a malapena riconosciuto.

 

 

 

 

 

La ricerca sottolinea che l’OOH e il mobile sono mezzi altamente complementari e che gli utenti smartphone e i giovani sono le audience più ricettive alla pubblicità OOH. Per i giovani tra i 18 e i 34 anni la pubblicità OOH rappresenta fortemente “una piacevole distrazione”, lo stesso anche per gli utenti smartphone. Un distacco dai non-smartphone user.

La pubblicità outdoor rappresenta una piacevole distrazione mentre sono in viaggio” ecco le percentuali di risposte in accordo con l’affermazione citata: – tutti gli intervistati, 66%; – possessori di smart device, 70%; – fascia di età 18- 34 anni, 71%; – fascia di età 18-34 anni possessori di smart device, 72%.

La ricerca rivela l’importanza del ruolo dell’OOH come propulsore all’acquisto d’impulso attraverso dispositivi mobile: il 32% degli utenti di smart device ha dichiarato che dopo aver visto un annuncio, ha cercato più informazioni online, mentre il 20% ha addirittura comprato un prodotto.