Pubblica Verità- UE davvero spot razzista?

di Gianluca Ruocco

La Commissione europea per promuovere “pace e armonia” fra i ragazzi dai 16 ai 24 anni, e interessarli alle politiche europee dell’allargamento, diffonde in rete questo video:

Dopo essere stata tacciata di razzismo il responsabile della direzione generale allargamento della Commissione europea, Stefano Sannino, porgendo le scuse nei confronti di chi si è sentito offeso sceglie di ritirare la campagna.
Una campagna che a mio avviso non doveva essere assolutamente ritirata per il valore positivo che questa voleva comunicare ossia il concetto di inclusione e non di esclusione e chiusura verso l’esterno.
Si tratta di una campagna, come ben spiega il claim “Più siamo e più forti siamo”, volta ad aprire l’unione Europea ad altri paesi invitandoli a sedersi tutti intorno a un tavolo a dialogare (come metaforicamente suggerisce la scena finale dello spot) e non a combattere.
Una campagna che comunica in maniera aggiungerei, brillante, la forza di un’unione, simbolicamente incarnata dalla figura di una Donna che invita ad abbassare le armi e a dialogare insieme.
Un messaggio ben costruito che va oltre e non si presta alle polemiche mosse con riguardo a questioni di genere e a forme di razzismo o imperialismo occidentale.
Un annuncio vero insomma.