Saatchi & Saatchi realizza il progetto “Casting” per Il Ponte del Sorriso

E’ online da mercoledì 29 Febbraio il progetto Casting – su Youtube (youtube.com/ilpontedelsorriso) e su Facebook (facebook.com/ilpontedelsorriso) – che Saatchi & Saatchi ha curato per Il Ponte Del Sorriso, una Onlus che si propone di sostenere la realizzazione, a Varese, di un polo materno infantile di eccellenza sanitaria, dove sorrisi, colori, spazi vivaci, attenzione, giochi, calore, sono le parole chiave per accogliere mamme, neonati, bambini e adolescenti. Un ospedale che aiuti i bambini a guarire giocando. Perchè un bambino in ospedale è prima di tutto un bambino.

Il direttore casting (la Iena Nik Bello) intervista i bambini facendo loro delle domande poco adatte alla loro età. “Ha portato il curriculum?” “E’ sposato?” “Ha figli?” “Cosa ne pensa della crisi finanziaria?”. I bambini a volte rimangono in silenzio, a volte rispondono in modo fantasioso, a volte fanno ripetere più volte la domanda. A questo punto appare un super: “Ti sembra giusto trattare un bambino come un adulto? Eppure, in molti ospedali lo fanno”. E’ previsto inoltre un taglio a 30″ che andrà in onda in tv tra qualche mese.

Al progetto, ideato da Luca Pannese, Luca Lorenzini e Alessandro Orlandi, hanno tutti partecipato con grande entusiasmo e senza ricevere alcun compenso, a partire da: Nik Bello, la casa di produzione Movie Magic International; il regista Gigi Cassano, il direttore della fotografia Alessandro Bolzoni, il fonico Tiziano Crotti, la società che ha curato il casting Face & Place, la società che ha curato il mix, la post produzione audio e musica Disc to Disc, la post produzione video Band, il montatore Stuart Greenwald, lo speaker Guido Ruberto. Per l’agenzia il responsabile della produzione web è Silvio Coco.

Saatchi & Saatchi ha anche ideato il nuovo logo della onlus. E’ stato realizzato dall’art director Davide Vismara. Anche nel logo, proprio come in ogni gesto di medici, infermieri e volontari, è un sorriso il vero protagonista. È un sorriso vitale, pieno di allegria e speranza: è il sorriso che ogni bambino dovrebbe avere. Anche in un ospedale. L’account che ha seguito il progetto è Francesca Fazzi. Direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi.