Al via la 3° edizione del premio le tigri

Il sistema economico e finanziario italiano e più in generale europeo attraversa una difficile fase congiunturale nella quale tuttavia il sistema delle piccole e medie imprese può recitare un importante ruolo per stimolare la ripresa. È in questo contesto che si colloca la terza edizione del Premio “Le Tigri”, promosso da TickMark con il contributo di Banco Popolare, Quaeryon e Sidin. Il premio vede il supporto scientifico di Atlante Green – Imprese Italiane Sostenibili; Associazione Cerif – Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia; Fondazione CUOA; kilometrorosso; Moore Stephens e come partner editoriale Guerini e Associati.

Lo scenario macro economico – secondo i dati ISTAT – ha registrato nel 2011 una staticità assoluta (0,0%) relativamente ai volumi di produzione industriale, con dinamiche diversificate tra i diversi settori: buoni risultati per i beni durevoli (Macchinari-Attrezzature +8,6%, altra Meccanica +3,9%) e più deludenti per il comparto Energia elettrica-gas (-2,3%).

Secondo il “Laboratorio delle Imprese”, struttura della Direzione Corporate del Banco Popolare, sponsor del premio, “Le tensioni sul debito sovrano nell’area dell’euro, il commercio globale in rallentamento nel quarto trimestre 2011 dopo la ripresa del terzo trimestre, la domanda interna in riduzione, anche per effetto delle manovre correttive di finanza pubblica, si riflettono nei sondaggi congiunturali sulle aspettative a breve termine delle imprese, che hanno registrato un diffuso pessimismo e che vedono peggiorate le attese circa i loro livelli occupazionali” spiega Susanna Ercoli, responsabile del Laboratorio delle Imprese.
Al contrario, le stime preconsuntive illustrate da Prometeia vedono il fatturato dell’industria italiana per il 2011 in crescita, con aumenti diffusi alla gran parte dei settori e, nonostante gli ultimi mesi siano stati caratterizzati da un netto calo delle vendite, le esportazioni di manufatti italiani sono cresciute complessivamente del 12,6% nei primi dieci mesi del 2011.
“Sono visioni che raccontano di una situazione produttiva a due velocità” afferma Susanna Ercoli.

In questo contesto, si colloca la terza edizione del Premio “Le Tigri”, lanciato nel 2010 da TickMark, che ha visto l’adesione nell’ultima edizione (2011) di oltre 60 PMI. Il Premio intende identificare e portare alla ribalta proprio quelle aziende ed i loro manager che, pur in un contesto economico-finanziario difficile ed a crescita nulla, sono stati in grado di reagire e di sviluppare la loro capacità di innovare e di trovare soluzioni strategiche tali da far registrare positivi risultati economici ed, in generale, creazione di valore.

La Giuria del premio è composta dal Presidente Andrea Amaduzzi – Docente di Economia Aziendale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dai membri Enzo Argante – Radio 24 del Gruppo Sole 24 Ore, Federico Baldeschi-Oddi – Argis, Associazione di Ricerca per la Governance dell’Impresa Sociale, Francesco Gatto – Fondazione CUOA, Peter Lettenmayer – Storico delle relazioni industriali, Marco Santi – docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Eutimio Tiliacos – Director Anesti, Maurizio Trombetta – Presidente di Mit.Fin S.p.A., Bruno Vianello – Presidente di Texa S.p.A. e Fabio Chiesa – Direttore Generale di Smi S.p.A., esponenti questi ultimi delle imprese che hanno vinto rispettivamente l’edizione 2009 e 2010 del Premio.

Infatti, le “Tigri” delle due precedenti edizioni sono state nel 2009 l’azienda veneta Texa S.p.A., con sede in Monastier (TV), fondata nel 1992 operante nel settore della progettazione e produzione di sistemi multimarca di diagnosi, telediagnosi, analisi gas di scarico e manutenzione impianti aria condizionata per tutti i tipi di auto, moto, camion, veicoli agricoli ed imbarcazioni. Ha realizzato nel 2010 un fatturato di circa 49 milioni di Euro (in crescita dell’8% rispetto al 2009) ed impiega 410 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2010 viceversa si è aggiudicata il Premio SMI S.p.A, oggi uno dei maggiori costruttori di macchine di imballaggio a livello mondiale. Con origini risalenti alla metà degli anni ’70 a San Pellegrino Terme (Bergamo), il Gruppo è oggi costituito dalla controllante SMI e dalle società controllate SMIPACK, SMILAB e SMIENERGIA. Nel corso del 2010, ha registrato un fatturato pari a 70,1 milioni di Euro con un incremento del valore della produzione pari al 13% sul 2009.

“Nelle prime due edizioni della manifestazione abbiamo potuto toccare con mano la qualità delle PMI italiane che ci ha portato a conoscere complessivamente oltre 100 storie di aziende, spesso connotate da grandi capacità strategiche, innovative e di internazionalizzazione. Si tratta di un patrimonio importante che non dobbiamo disperdere, per questo motivo dedichiamo il massimo impegno nell’organizzazione di questa manifestazione che di anno in anno dimostra di essere sempre più viva ed interessante, come dimostra la qualità del gruppo di partners che anche quest’anno ci affiancano in questa avventura”, ha dichiarato Lelio Bigogno, Amministratore Delegato di TickMark, società promotrice del Premio.