VIZI PUBBLICITARI-Per il Giuri’ Carnini non imita Rovagnati

di Federico Unnia

Non va a buon fine il ricorso promosso da Rovagnati che aveva chiesto l’intervento del Giurì per bloccare con l’accusa di imitazione della sua pubblicità alcune iniziative di Carnini, tra cui quelle che facevano uso della denominazione, slogan e pay-off, volte a reclamizzare il latte fresco Carnini “Snello”.
Secondo Rovagnati, che da oltre 20 anni commercializza svariati prodotti alimentari a marchio “Snello”, Carnini aveva iniziato ad utilizzare lo stesso slogan, generando così confusione presso il pubblico dei consumatori con conseguente sfruttamento della notorietà del marchio di Rovagnati.
A tali accusa Carnini aveva risposto ricordando  il difetto di legittimazione del Giurì, fatta eccezione per il messaggio a stampa, pubblicato sul quotidiano “La Provincia”, in quanto Carnini non aderisce al sistema autodisciplinare. Nel merito  che, nella fattispecie in esame, l’uso del termine “snello” non poteva definirsi pubblicitario, essendo limitato all’uso che avviene all’interno di un marchio complesso, che peraltro la stessa Carnini aveva depositato. Infine, le accuse di Rovagnati sarebbero state infondate non solo perché il termine contestato è utilizzato da una pluralità di imprenditori e dalla stessa Carnini da 15 anni, ma anche perché mancherebbero i requisiti di novità e originalità necessari per la proteggibilità delle creazioni pubblicitarie.
Il Giurì, pronunciandosi solo nei confronti dell’annuncio apparso sul quotidiano La Provincia, ha ritenuto infondate le doglianze di Rovagnati. La comunicazione contestata non solo non si pone in contrasto con il primo comma dell’art. 13 (imitazione servile) poiché il termine in questione non possiede il necessario requisito di creatività dell’ideazione, ma non costituisce nemmeno sfruttamento del marchio altrui, in quanto Carnini si limitava a presentare il prodotto con il proprio marchio da tempo utilizzato, non violando pertanto nemmeno il secondo comma (sfruttamento dell’altrui notorietà).