Borsa e Finanza

Merkel e Monti fiduciosi su accordo per Grecia all’Eurogruppo di lunedì

Italia e Germania vedono un accordo per la Grecia a portata di mano. E’ quanto emerge dai contenuti di una telefonata che il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha avuto con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier greco Lucas Papademos. I contenuti del colloquio sono stati resi noti da un comunicato di Palazzo Chigi. Al termine del colloquio, che la nota definisce “dettagliato e condotto con spirito costruttivo”, i tre partecipanti si sono dichiarati “fiduciosi che lunedì all’Eurogruppo potrà essere raggiunto l’accordo sulla Grecia”.

Oro: Paulson, è il momento di acquistare oro

“Quando l’inflazione diventerà evidente, l’oro probabilmente si sarà già mosso”. È quanto si legge in una lettera inviata ai clienti da parte di John Paulson, il fondatore dell´hedge fund Paulson & Company. Secondo il finanziere “ora è il momento di aprire posizioni sull’oro”. Nonostante rimanga il primo investitore nell’SPDR Gold Trust, il maggiore Etf sull’oro fisico al mondo, Paulson nel quarto trimestre ha ridotto la sua partecipazione del 15% ed il saldo relativo il secondo semestre 2011 evidenzia un -45%. La decisione secondo gli analisti è attribuibile alle necessità liquide legate alle richieste di riscatto dei clienti.

Spread Btp-Bund stabile a 372 punti base, rendimento al 5,62%

Il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco viaggia a 372 punti base, stabile rispetto ai primi scambi di giornata. Il rendimento del bond decennale italiano è pari al 5,62%.

Germania: si dimette il presidente della repubblica Wulff

“Gli sviluppi delle ultime settimane hanno fatto vedere che la fiducia nei miei confronti è gravemente compromessa, per questo ho deciso di dimettermi per risolvere quanto prima la situazione”. Lo ha detto il presidente della repubblica tedesca Christian Wulff, nel suo discorso dal Castello Bellevue di Berlino, con il quale ha annunciato che l’unico esito possibile degli scandali politici e finanziari che lo hanno visto coinvolto negli ultimi mesi è un suo abbandono dell’incarico. “Lascio la strada libera al mio successore”, ha aggiunto il presidente dimissionario, denunciando le pressioni a cui di recente è stato sottoposto, e augurando alla Germania “un futuro migliore in cui uomini e democrazia possano convivere al meglio”.