Recruiting & Social Network: il 73,6% delle aziende sceglie i talenti su LinkedIn, Facebook, Twitter

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Inserzioni, uffici placement delle Università, agenzie per il lavoro, sono solo alcuni dei canali adoperati dalle aziende che cercano nuovi candidati. Sempre più spesso, infatti, chi cerca talenti da assumere, si rivolge a uno strumento nuovo, quello dei social network. Il 37,5% delle imprese segue infatti una vera e propria policy per il recruitment attraverso i social network, ma addirittura il 73,6% delle aziende dichiara di avvalersi dei “social”, pur senza una vera e propria procedura aziendale “ufficiale”.

Sono questi i dati che emergono dall’indagine Recruiting & Social Network, a cura di Lorenzo Pulici, Hr & Communication Specialist, presentata mercoledì 15 febbraio 2012 all’interno dell’evento LinkedIn, che connessione? L’aspetto social del lavoro, che si è svolto al dipartimento CoRis dell’Università La Sapienza di Roma.
L’indagine è stata condotta tra i mesi di dicembre 2011 e gennaio 2012 su un campione di oltre 200 selezionatori del personale, tra HR recruiter, HR manager e responsabili di area di aziende nazionali.

Il social network maggiormente adoperato per selezionare futuri dipendenti è LinkedIn (96,1%), seguito da Facebook (37,7%), Twitter (18,2%), Youtube (6,5%) e blog (5,2%). Mentre i profili più ricercati tramite i social network sono quelli commerciali (46,6%), economici (43,2%), ingegneristici (40,9%) ed informatici (20,5%). Seguono poi i profili professionali relativi all’area umanistica (10,2%), a quella legale (9,1%), scientifica (6,8%), medicale (5,7%) e del settore architettura (1,1%).

Quando si tratta di ricerca, i responsabili HR intervistati ricorrono ai “social” in maniera costante nel 27,6% dei casi, e saltuaria nel 46% dei casi. Il 19,5% adopera questi canali solamente per verificare le candidature, mentre il 14,6% non ne fa uso. Per quel che riguarda le assunzioni, la maggior parte delle aziende dichiara di aver concluso positivamente almeno una selezione che ha utilizzato un social network come canale di recruiting: il 56,5% degli intervistati ha infatti inserito il candidato nell’organico.