ESCLUSIVA AUDIO – Riccardo Scamarcio: “L’amore se ne infischia della crisi”

di Giacomo Aricò

Inutile dire che gli occhi del Teatro Smeraldo di Milano erano soprattutto rivolti a lui. Al divo cinematografico, a “L’uomo perfetto” come recita il titolo di uno dei film in cui ha recitato. Riccardo Scamarcio, una volta terminato lo spettacolo, si prende i meritati applausi di tutto il teatro, entrando sempre per ultimo, ponendosi al centro del palco, elemento principe del cast. Il suo Romeo è convincente, una prova importante che è stata anche riconosciuta con il Premio Flaiano 2011 per la migliore interpretazione.
Il Romeo e Giulietta di Valerio Binasco, vincitore del Premio Ubu 2011 per la miglior regia, è uno spettacolo coinvolgente e intenso. Aspetti e colori di provincia, di ossessioni umane, di violenza viscerale. Un testo modernizzato, attualizzato (tradotto anche da Fausto Paravidino), che conferma una volta di più come la poetica shakespeariana sia sempre contemporanea, insita nell’animo dell’uomo.

E nell’imbecillità degli uomini, tra risse e sangue e chi vuol fare sordamente la voce grossa, Romeo e Giulietta si amano, sinceramente. Si amano fino alla morte, fregati dal destino, vittime a tutto tondo. Il Romeo di Scamarcio è un uomo che combatte, che ha coraggio. Avverte il vuoto dell’esistenza fino a quando incontra Giulietta. All’interno di una violenza coreografata, vendica Mercuzio, difende i sentimenti fino all’estremo. Così innamorati lui e Giulietta tanto da morire, contro tutti, contro tutto. Il pubblico lo segue, tra momenti in cui si ride e altri in cui ci si commuove. “Vi sfido stelle!” tuona contro il cielo, difendendo il motivo per cui vale la pena vivere, l’amore.

In occasione della presentazione dello spettacolo abbiamo incontrato Riccardo Scamarcio. Richiestissimo e letteralmente assediato di domande, siamo riusciti comunque a scambiare con lui un paio di battute.

Ascolta l’intervista a Riccardo Scamarcio