Borsa e Finanza

Spread Btp-Bund in rialzo a 357 punti base, rendimento al 5,53%

Il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco ritorna sopra i 350 punti base e precisamente si attesta a 357 punti base. Il rendimento del bond decennale italiano è pari al 5,53%.

Eni: voci di possibile accelerazione della separazione da Snam, ma il titolo non si scalda

La separazione di Snam da Eni resta sempre un tema di fortissima attualità. Un emendamento al decreto liberalizzazioni potrebbe accelerare la separazione proprietaria della rete gas dall’Eni, che dovrebbe essere avviata con un decreto entro maggio e concludersi entro la fine del 2012. Attualmente, invece, il decreto liberalizzazioni varato alcune settimane fa dal governo Monti prevede che la separazione si concluderà entro 30 mesi. Secondo gli analisti di Intermonte, un’eventuale accelerazione della separazione di Snam da Eni “avrebbe un impatto decisamente positivo per il titolo”. A Piazza Affari il titolo Eni cede lo 0,55% a 17,13 euro, mentre la controllata Snam viaggia sulla parità a 3,52 euro.

Intesa S.P.: Beltratti, piano non ancora rivisto, Intermonte alza tp a 1,75 e taglia a neutral

Sotto tono Intesa Sanpaolo a Piazza Affari. Gli analisti di Intermonte hanno alzato del 7% le stime e il target price da 1,60 a 1,75 euro, anche in scia ad una riduzione del cost equity dal 10,8% al 10,3%. Contestualmente gli esperti hanno abbassato la raccomandazione da outperform a neutral. Nel frattempo il presidente del consiglio di gestione di Cà de Sass, Andrea Beltratti, ha fatto sapere che i lavori per il piano industriale non sono ancora iniziati. Il manager ha dichiarato che terrà conto del contesto economico mentre per quanto riguarda il dividendo i tempi sono ancora prematuri.

Piaggio: immatricolazioni India a gennaio in calo del 18%, negativa a Piazza Affari

In rosso Piaggio a Piazza Affari. La casa motociclistica ha segnato a gennaio un calo del 18% delle immatricolazioni indiane a 17 mila unità rispetto alla flessione del 3,5% su base annua del segmento del mercato di riferimento. “Le indicazioni dall’India a gennaio – commenta intermonte nella nota raccolta da Finanza.com – sono negative e inferiori alle nostre attese di andamento piatto dei ricavi nel Paese asiatico nel 2012. Non cambiamo le stime sull’esercizio fiscale 2012 che sono inferiori alle guidance societaria del 5% a livello di ricavi e del 6% a livello Ebitda”, conclude il broker mantenendo inalterata la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 2 euro.