Cibus 2012, una piazza virtuale sui social network

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Nuova immagine e nuova comunicazione per l’edizione 2012 di Cibus che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio. Il claim della manifestazione “Where food meets business” conferma la focalizzazione della piattaforma fieristica di riferimento delle aziende alimentari italiane verso i mercati internazionali e rilancia il punto di incontro tra buyer e produttori. Il 16° Salone Internazionale dell’Alimentazione si rivolge in particolare al mercato trade e a tutti coloro che desiderano scoprire le tendenze del gusto tipico del made in Italy e delle eccellenze agroalimentari italiane famose nel mondo.
E’ stato quindi predisposto un nuovo sito per Cibus 2012 (www.cibus.it), con un’immagine elegante, che fa da vera e propria guida a visitatori ed espositori all’evento cui saranno presenti le più grandi aziende del panorama nazionale e internazionale.

Ma la grande novità dal punto di vista della comunicazione sono i canali social network come Twitter, Facebook e, per la prima volta nel panorama fieristico, LinkedIn (http://www.linkedin.com/groups?about=&gid=4271609), sulla cui piattaforma è stato  un gruppo, chiamato “inCibus” che utilizzerà la tecnica del passaparola virale per creare una community di utenti fidelizzati al fine di snodare dibattiti, discussioni e interazione intorno ai temi inerenti l’agroalimentare.

Queste azioni avverranno all’interno dei gruppi dove sarà possibile raggiungere un determinato numero di persone profilate, con gli stessi interessi e le stesse professionalità. La strategia di social media marketing, ideata dall’agenzia di comunicazione JacLeRoi a stretto contatto con il marketing di Fiere di Parma, si pone l’obiettivo di creare una vera e propria “piazza virtuale”, dove è possibile intrecciare rapporti professionali significativi. Grazie ai social network sarà possibile generare discussioni su tematiche relative al settore food e creare contatti personali con nuovi clienti intercettando persone di rilievo con le quali creare opportunità di  business.