Toh, una sorpresa da… CNR LAB! Spunta la spiegazione del problema… che qui e ora almeno divulghiamo

di Claudio Astorri

tratto da www.astorri.it

Non ha gradito molto la pubblicazione del precedente articolo su CNR LAB, questo è certo, ma devo dire che Federico Silvestri ha saputo e voluto rincorrere la situazione generata e/o degenerata con l’equivoco sull’uso dell’idea proposta da ASTORRI. Devo dire che questo capace, gentile e giovane signore, che è il numero 2 e direttore generale del gruppo PRS, mi aveva dimostrato in tempi non sospetti sensibilità nel cogliere e nel valorizzare idee molto innovative che purtroppo attendono ancora finanziamenti non dipendenti dalle volontà in campo. Mi sembrava dunque molto strano che Federico Silvestri, certamente troppo oberato da impegni e ora anche dalla concessione pubblicitaria delle nuove emittenti in “BEST RADIO”, potesse considerare le proposte di ASTORRI, presentate direttamente e ben identificate in forma scritta con valori e contenuti, al pari di merce gratuita di uno scaffale libero. E non è stato così. Grazie Federico, riconoscimento importante!
Cosa è successo? Tempo tiranno, telefono senza fili ma anche senza connessioni, insomma una somma di equivoci. Piace aver ricostruito l’equivoco e riconoscere a cose concluse che il comportamento di PRS e di CNR è stato corretto. E come capita con gli amici con cui a volte si chiariscono i concetti un po’ sopra le righe, magari ora si è anche più stretti nella vicinanza e ci si conosce e ci si rispetta meglio.
In questo senso CNR LAB, affidata operativamente alla squadra voluta da Flavio Ferrario, riceverà qualche “ampolla strana” da ASTORRI, sperimentazioni sulla frontiera della informazione pensate per sortire effetti nuovi e coinvolgimenti inediti da parte del pubblico. Il laboratorio di CNR sarà usato per qualche mese per pensare e offrire novità editoriali.
E… dopo “CNR LAB”?!?