Marco Gentile firma il nuovo spot internazionale di Adidas

Marco Gentile, regista in esclusiva della cdp Filmmaster per Italia, Spagna e Mea, torna  a far parlare di sé con il nuovo commercial diretto per lo storico marchio Adidas, trasmesso in questi giorni dalle principali emittenti televisive britanniche. Lo spot, girato tra Barcellona e Londra, fa parte della campagna di comunicazione globale “Adidas is all”, partita a marzo dello scorso anno. Il nuovo spot Adidas è stato prodotto da Stamp in UK.

Un mix di ingredienti perfetto ha dato vita alla realizzazione del nuovo film Adidas, dal giovane e pluripremiato regista affermato su scala internazionale, Marco Gentile, ai testimonial e ambasciatori dello stile e della “filosofia” Adidas rappresentati nello spot da tre grandissime stelle del firmamento del calcio mondiale, Lionel Messi, Ashley Simon Young, e David Silva. Rispettivamente, Lionel Messi, classe argentina, giocatore del Barcelona e vincitore di 3 palloni d’oro consecutivi, Ashley Simon Young, di origine inglese  e giocatore del Manchester United e David Silva, spagnolo e arruolato dal Manchester City. 

Lorenzo Cefis, Executive Producer e Partner Filmmaster, dichiara “La firma registica di Marco Gentile, selezionato tra i più promettenti registi italiani da Shots Magazine e vincitore di un Leone d’Argento al Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes, è unica e inconfondibile. L’emozione, la suspence per l’inatteso, la forza del marchio e la passione per lo sport, sono tutti elementi riconoscibili nello spot elettrizzante di Marco Gentile”.

Marco Gentile afferma “E’ stata un’esperienza unica, che mi ha permesso di lavorare con le grandi stelle del calcio mondiale, veri professionisti anche al di fuori dal campo da calcio. E’ stato bello aver avuto la possibilità di girare il commercial a Barcellona e a Londra, due città che vantano location straordinarie, che ti permettono di rappresentare scene urban e nello stesso tempo eleganti, tratti distintivi del marchio Adidas. Grande, inoltre, è stata la soddisfazione di lavorare nel mercato pubblicitario inglese che, insieme a quello statunitense, è universalmente considerato il massimo”.