Saatchi & Saatchi porta in comunicazione Enel

La nuova campagna istituzionale di Enel, pianificata dal 28 gennaio, è stata ideata da Saatchi & Saatchi per raccontare il vissuto di solidità di Enel in 50 anni di storia italiana. La lampadina, una tradizionale icona Enel, è al centro di tutta la comunicazione, articolata sui mezzi tv, stampa, affissione e web. L’idea creativa è volta a mostrare le solide basi su cui poggia la forza dell’azienda e il movimento che avvita saldamente la lampadina al suo attacco diventa ovunque protagonista. Perché, come dice il claim, “E’ sulla solidità che ruota il futuro”.

Nel 30’’ tv, nell’atmosfera creata dalla bellissima voce di Etta James e le note di “At last” , ad ogni rotazione della mano che avvita la lampadina si accompagnano dei super 3D, che raccontano le basi su cui ruota la solidità Enel. Si tratta di innovazioni come la Mobilità elettrica e le Smart Grids, investimenti nella ricerca e nell’utilizzo di fonti e tecnologie diversificate, ma anche la crescita dell’azienda in 40 Paesi nel mondo e i 50 anni nei quali Enel ha accompagnato e sostenuto la crescita del nostro Paese.

Su stampa e affissione è la filettatura alla base della lampadina a diventare simbolicamente il cardine intorno al quale ruotano i punti di forza dell’azienda: innovazione, internazionalità, ricerca, sostenibilità, diversificazione, crescita. On line, l’utente è invitato a interagire con la lampadina per “scoprire la forza dell’energia” ed è proprio la sua interazione ad attivare l’avvitamento che viene seguito dalla rotazione dei super. La campagna vede anche un nuovo logo che celebra il 50° anniversario dell’azienda e  che accompagnerà tutta la comunicazione di Enel nel 2012.

La campagna è stata ideata dall’art director Manuel Musilli e dai copywriter Antonio Di Battista e Eliana Frosali. Per il web hanno lavorato – con la supervisione di Manuel Musilli – l’art director Umberto Vita e la copywriter Alice Scornajenghi, produzione Simone Roca e responsabile produzione Silvio Coco. Direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi. La casa di produzione è Mercurio, regia di Dvein, Barcellona. Gli scatti della campagna stampa sono stati curati dal fotografo Fulvio Bonavia. Pianifica Carat.