ESCLUSIVA AUDIO – I Moderni (X Factor): “Comunque vada ci sentiamo vincitori”

di Giacomo Aricò

“Proviamoci”. Senza troppe pretese, né particolari speranze. Così si sono detti I Free Chords che da un casting all’altro hanno messo alle spalle un po’ alla volta tutti quanti. La categoria è quella dei Gruppi, il giudice sarà Elio, il nome diventa italiano: I Moderni.
È questa la storia di questi quattro ragazzi che hanno la musica nel sangue e un’innata arte e creatività. Sono (in senso orario dall’alto) Placido Gugliandolo detto Lead, Fabio Perretta detto Broad, Celeste Guagliandolo (sorella di Placido) detta Liza e Marco Musarella detto Cata. Un gruppo che ha subito colpito la giuria che li ha sempre apprezzati per la loro poliedricità e bravura nel mixare voci e timbri diversi sempre riadattati e riarrangiati su più brani di diverso genere. Un senso teatrale spiccato, con la capacità di rendere la messinscena memorabile e di, come affermato dal loro mentore Elio, “sconvolgere il pubblico e scuotere il palco”.
Dopo una prima parte del percorso live tentennante, I Moderni alla quarta puntata hanno eliminato in uno scontro tutto ‘in casa’ le Café Margot. Un fatto che li ha scossi e resi più sicuri, sciolti, bravi.
Armonia tra voci e gestualità, smorfie e scambi di beat box. Nella striscia del daily abbiamo apprezzato la loro ironia e simpatia, una positività trascinante che li ha resi un gruppo molto amato dal pubblico. Non solo commercialisti e bambini. Il loro inedito “Non ci penso mai” è già diventato un tormentone. Un sogno realizzato per loro visto che è stato preparato per loro dai loro beniamini, i Two Fingerz. Sono stati etichettati come i “Black Eyed Peas” italiani. In realtà loro sono semplicemente I Moderni. Veri, bravi e con gli occhi sul mondo. Semplicemente moderni.
Abbiamo avuto il piacere di conversare con Placido e Fabio (foto in basso a destra).

Ascolta l’intervista a I Moderni