Nel business B2B, la qualità di un incontro dipende anche da ciò che avviene prima: il Global Summit Digital Marketing & Ecommerce 2026 punta su profilazione e agende costruite sulle esigenze dei partecipanti per rendere più mirati i confronti tra aziende e fornitori.
Un incontro di 30 minuti può diventare molto più efficace quando le due parti arrivano al tavolo sapendo già perché vale la pena confrontarsi. È su questo principio che il Global Summit Digital Marketing & Ecommerce costruisce una delle componenti centrali del proprio format: un sistema di business matching che parte dalle esigenze espresse dai partecipanti e le traduce in appuntamenti programmati prima dell’evento.
Il modello sarà nuovamente al centro dell’ottava edizione del #GEDSummit26, organizzata da Concordia Professional Oriented Events il 21 e 22 ottobre 2026 al Centro Congressi Hotel Parchi del Garda di Pacengo di Lazise (VR). Due giornate dedicate alle aziende che stanno valutando nuovi servizi, tecnologie e partner per il digital marketing e l’e-commerce e agli operatori specializzati in grado di offrire soluzioni nei diversi ambiti del settore.
Dietro ogni incontro one-to-one c’è quindi un lavoro di profilazione e costruzione dell’agenda che precede l’arrivo sul Lago di Garda e che ha l’obiettivo di concentrare il tempo disponibile su interlocutori e temi realmente pertinenti.
Prima dell’one-to-one c’è la profilazione
Il business matching comincia prima che visitatori ed espositori arrivino sul Lago di Garda. I decision maker delle aziende “end user” vengono selezionati considerando interessi, settore di attività e caratteristiche dell’azienda, mentre le richieste espresse dai partecipanti contribuiscono alla costruzione delle rispettive agende.
Da una parte ci sono quindi aziende interessate a conoscere e valutare nuovi fornitori e soluzioni; dall’altra società specializzate in strategie, servizi e tecnologie per il digital marketing e il commercio elettronico. Il sistema proprietario di matchmaking ha il compito di trasformare queste indicazioni in appuntamenti pertinenti, evitando che l’incontro tra le due parti venga affidato alla casualità.
Ogni colloquio one2one ha una durata di 30 minuti e viene inserito nell’agenda a partire da una richiesta effettiva. Non sono previsti appuntamenti utilizzati semplicemente per occupare slot rimasti disponibili: il tempo viene riservato a confronti per i quali esiste già un interesse espresso.
Come vengono costruite le agende
Anche l’ordine con cui vengono pianificati gli incontri segue una logica precisa. La priorità va innanzitutto alle richieste reciproche, cioè ai match desiderati sia dall’azienda visitatrice sia dall’espositore.
Seguono le richieste formulate dai visitatori dopo aver valutato le realtà presenti all’evento e, successivamente, quelle avanzate dagli espositori interessati a entrare in contatto con specifiche aziende.
L’agenda diventa così uno strumento per organizzare il tempo in funzione degli obiettivi del partecipante. L’obiettivo non è moltiplicare indiscriminatamente il numero dei contatti, ma aumentare la pertinenza delle conversazioni e permettere alle due parti di entrare subito nel merito di esigenze, servizi e possibili soluzioni.
È proprio questa pianificazione preventiva a distinguere il business matching del #GEDSummit26 da un networking affidato esclusivamente agli incontri spontanei: quando inizia l’incontro one2one, il motivo del confronto è già stato individuato.
Dai 30 minuti di confronto ai contenuti in aula
Gli incontri individuali rappresentano il cuore operativo dell’evento, ma non ne esauriscono l’esperienza. L’agenda può infatti combinare gli one2one con conferenze, workshop e una tavola rotonda conclusiva, oltre ai momenti di networking.
Per ciò che riguarda il programma 2026, invece, attraversa alcune delle principali trasformazioni in corso nel digitale: AI Marketing e Generative AI, Conversational AI e chatbot, Customer Journey e personalizzazione, CRM e Marketing Automation, dati e performance, Retail Media, piattaforme Headless e Composable Commerce, pagamenti digitali, logistica e omnicanalità.
Trend, case history ed esperienze operative permettono quindi di affiancare alla valutazione di nuovi fornitori anche un’occasione di aggiornamento sull’evoluzione del mercato.
Il networking completa l’agenda
Non tutto, naturalmente, deve avvenire all’interno dei 30 minuti programmati. Pranzi, aperitivi e altri momenti informali nella splendida cornice del Lago di Garda permettono di continuare una conversazione iniziata durante un appuntamento, conoscere altri professionisti e ampliare la rete di relazioni.
È qui che il business matching si inserisce nella formula più ampia del Global Summit Digital Marketing & Ecommerce, basata su matching, inspiring e sharing: appuntamenti pianificati, contenuti di approfondimento e networking concorrono a costruire le due giornate senza obbligare tutti i partecipanti a seguire lo stesso percorso.
È possibile prendere parte a una sola giornata oppure a entrambe, anche parzialmente. Direttori e manager delle aziende end user possono partecipare gratuitamente in qualità di visitatori. Le richieste di accesso vengono valutate e validate dalla Segreteria Organizzativa. Per richiedere l’iscrizione è disponibile il modulo di pre-registrazione sul sito ufficiale gedsummit.it.
Al #GEDSummit26, quindi, il valore dei 30 minuti di un incontro one-to-one comincia molto prima che i due interlocutori si siedano allo stesso tavolo: nella profilazione, nelle richieste espresse e nella costruzione di un’agenda pensata per trasformare il tempo a disposizione in confronti realmente pertinenti.


