Un paio di jeans di piombo, uno zaino di marmo, una moka sigillata. Sono gli oggetti scelti dalla campagna “Muoviti” per rappresentare quanto possano diventare difficili gesti quotidiani come vestirsi, sollevare una borsa o preparare un caffè per chi convive con la spasticità.
L’iniziativa è promossa da Ipsen con il patrocinio di A.L.I.Ce. Italia OdV, l’associazione per la lotta all’ictus cerebrale. Il progetto prende il via con uno spot nelle sale cinematografiche italiane e con una campagna social; seguiranno nuovi contenuti nei prossimi mesi.
La scelta creativa rende concreta una difficoltà che spesso non è immediatamente visibile agli altri. Peso e resistenza degli oggetti diventano metafore delle limitazioni nel movimento, portando il racconto della condizione fuori dal linguaggio clinico e dentro le azioni di ogni giorno.
«Per alcune persone la spasticità rappresenta una delle conseguenze più impattanti dell’ictus, eppure continua a essere poco conosciuta», osserva Andrea Vianello, presidente di A.L.I.Ce. Italia OdV. La campagna invita il pubblico a riconoscere l’impatto che questa condizione può avere sull’autonomia e sulla qualità della vita.




