Teatribù va “Fuori Copione” con la campagna di Düplo Studio

La comunicazione della stagione 2026/27 riprende il linguaggio del teatro d’improvvisazione: le locandine cambiano insieme agli spettacoli.

Una pagina bianca, una scritta a mano e pochi segni grafici. È il punto di partenza di “Fuori Copione”, la campagna ideata da Düplo Studio per raccontare la stagione 2026/27 di Teatribù, realtà milanese dedicata al teatro d’improvvisazione.

Il sistema visivo è costruito per variare: le locandine si adattano ai singoli spettacoli, combinando parole, icone e segni. La scelta porta nella comunicazione l’idea alla base dell’improvvisazione teatrale, dove l’imprevisto diventa parte della scena.

La campagna accompagnerà spettacoli, ospiti e corsi della scuola attraverso i materiali promozionali e i social. Secondo il comunicato, Instagram sarà usato anche per coinvolgere il pubblico sul tema dell’improvvisazione quotidiana.

Il concept e la direzione creativa sono di Düplo Studio, con Gianna Luca Maurone al copywriting, Ilaria Manfredi all’art direction ed Euphoria Studio all’accounting. La stagione di Teatribù è iniziata il 19 settembre con Vox Populi all’Area Zelig.